giovedì, Agosto 11, 2022
HomeNotizie di Politica«De Luca e Manfredi cerchino persone brave, competenti e libere»

«De Luca e Manfredi cerchino persone brave, competenti e libere»

Ettore Rosato, vice presidente della Camera dei deputati e coordinatore nazionale di Italia Viva, a Stylo24: fondi Pnrr non vanno sprecati, ma bisogna riformare prima di tutto l’apparato della pubblica amministrazione.

“L’aggressione della Russia all’Ucraina è palesemente una violazione di tutto il diritto internazionale. Bisogna reagire nella maniera più dura, sul piano delle sanzioni, per isolare economicamente e politicamente la Russia”. Così, a Stylo24, Ettore Rosato, vice presidente della Camera dei deputati e coordinatore nazionale di Italia Viva. “Lo scenario futuro – prosegue – mi sembra molto preoccupante, soprattutto perché, purtroppo, le dichiarazioni di Putin fino a oggi si sono rivelate poco affidabili. Ha sempre detto una cosa, facendone un’altra”. Le sanzioni nei suoi confronti porteranno a dover affrontare temi quali “inflazione, caro energia, difficoltà del commercio internazionale”, dei quali “siamo chiamati a occuparci”.

Un momento storico in cui la presenza di Sergio Mattarella al Quirinale, assume un valore quanto mai significativo. “Il Paese è uscito dalla sua rielezione con una solida guida, che, in una situazione così delicata come questa che stiamo affrontando, tra pandemia e crisi ucraina, diventa ancora più importante. Di conseguenza, possiamo dire che Italia Viva, sostenendone la rielezione ha fatto ciò che era giusto per gli italiani. Evitando che improvvisati leader facessero disastri. Quando l’Italia sta bene, noi stiamo bene. Qualsiasi scelta abbiamo fatto e faremo sarà sempre per mettere in sicurezza le istituzioni del Paese”.

Futuro politico dell’Italia che, almeno nell’immediato, sembra andare verso un bipolarismo tra chi sosterrà Draghi e chi farà di tutto per ostacolarlo. “E’ evidente che le cose si misurano sul campo. Bisognerà scegliere se sostenere il percorso faticoso fatto di tante riforme da mettere in campo o  difendere interessi minuti che mal si conciliano con quello generale”. In quest’ottica, Rosato ha una idea chiara sul presunto riavvicinamento tra Renzi e Letta. “Non possiamo definirlo tale. Noi facciamo la nostra parte con la stessa trasparenza di sempre. Se il Pd deciderà di non correre più dietro a Landini e Conte, potrà essere un pezzo fondamentale del campo riformista. Altrimenti è evidente che con Landini e Conte il campo riformista non esiste”.

Rosato ha anche parlato a Stylo24 della riabilitazione, sempre più sostenuta, della figura di Bettino Craxi anche in ambienti storicamente ostili, a trent’anni da Mani pulite. Ultima, in ordine cronologico, il podcast realizzato da Radio Leopolda, su iniziativa del portavoce regionale campano di Italia Viva, Marcello Lala. “Non credo si debba parlare di revisionismo storico. Craxi ha fatto i suoi errori e ne ha pagato le conseguenze. Anzi, si può dire che abbia pagato un prezzo anche più grande rispetto agli sbagli commessi. Ma non va dimenticato di come sia stato un grande politico che ha saputo guidare con determinazione il Paese. Su di lui, e non solo su di lui, si sono scaricate responsabilità che non erano soltanto della politica e di quei partiti”.

Proprio in tema di Campania e Napoli, dopo anni di difficoltà, arriva “una grande occasione, che è quella del Pnrr. Fondi che non vanno sprecati. Ma si deve tenere presente che da soli non bastano. Bisogna, prima di tutto, riformare l’apparato della pubblica amministrazione”. Una ripartenza che riguarda anche il Comune di Napoli e il neo sindaco Gaetano Manfredi. “Ha trovato una situazione devastata, ma anche una solidarietà nazionale per affrontare i temi di bilancio. Manfredi è una persona in gamba e io ho fiducia per la città, che sappia far bene. Mi permetto di dare un consiglio a lui come a De Luca: non abbiano paura di cercare persone brave. Non c’è bisogno solo di chi dice sì. C’è bisogno di costruire una nuova classe dirigente e amministrativa. Vadano a caccia dei migliori. Di persone indipendenti, qualificate, non per definizione ubbidienti”.

Leggi anche...

- Advertisement -