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Il 50enne di Santa Maria Capua Vetere è ritenuto socialmente pericoloso

Viveva di truffe e traffici illeciti da anni a Santa Maria Capua Vetere. La Guardia di Finanza ha confiscato il patrimonio, quasi 4,5 milioni di euro tra beni, rapporti finanziari e quote societarie, di un imprenditore 50enne del Casertano, accusato di aver accumulato una fortuna con truffe, furti e traffici illeciti, come la ricettazione e il riciclaggio di autovetture.

Le attività illecite

Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale, che ha accolto la richiesta della Procura guidata da Maria Antonietta Troncone. Sotto chiave sono finiti 35 immobili ubicati nella provincia di Caserta, attività commerciali come bar, agenzie immobiliari, dieci tra conti-correnti e depositi. I beni furono già sequestrati nel marzo 2018. Dagli accertamenti patrimoniali effettuati dalla Procura di S. M. Capua Vetere e dalla Guardia di Finanza di Aversa, è emerso che l’imprenditore avrebbe accumulato l’ingente patrimonio grazie ai reati commessi tra il 2000 e il 2014, ed è stato per questo ritenuto socialmente pericoloso, essendo collocabile all’interno della categoria criminologica “dei soggetti dediti a traffici delittuosi e di coloro che vivono, anche in parte, con i proventi delle attività illecite”. 

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