Una veduta aerea del porto di Napoli

Caro Direttore,

la sua testata si è più volte occupata del tema ZES come volano di sviluppo, lavoro e crescita per il Mezzogiorno. L’istituzione di Zone Economiche Speciali per favorire lo sviluppo di imprese locali già operanti e favorirne l’insediamento di nuove, attraverso l’accelerazione dei processi amministrativi e l’implementazione di regimi fiscali agevolati, rappresenta un’opportunità per migliaia di realtà imprenditoriali del nostro territorio, segnatamente per la Regione Campania. Inoltre favorirebbe una promozione dell’area verso potenziali investitori internazionali. Desta stupore, invece, apprendere che, a distanza di 5 mesi, non sia stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Regolamento Attuativo della Legge sui Grandi Investimenti nelle Aree Zes.

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Infatti, il Decreto-Legge ‘’Crescita’’ del 2019 ha stanziato 300 milioni di euro per un ‘’Piano di sviluppo di Grandi Investimenti delle imprese nelle Zone Economiche Speciali’’, così come previsto dagli articoli 4 e 5 del decreto legge 91 del 2017. Il Piano in questione prevede la costituzione di uno o più fondi che investano in imprese tramite debito o capitale di rischio, o che investano in quote di fondi, o fondi di fondi, secondo le attuali normative europee.

Il cosiddetto Piano grandi investimenti nelle Zes, prevede, al comma 4 dell’art.34 che, la disposizione sulla costituzione dei fondi divenga esecutiva entro trenta giorni attraverso un ulteriore decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, al fine di disciplinare le linee di attività, l’ammontare degli investimenti, le modalità di individuazione del soggetto gestore, gli obiettivi e le specifiche di intervento dell’investimento. In quanto titolare di uno Studio Legale, a contatto con il mondo della grande e piccola impresa, ho ritenuto doveroso far luce su questo ritardo legislativo.

Cordiali Saluti,

Avv. Mario Italiano.