Vertenza Whirlpol
Operai Whirlpool in presidio permanente presso lo stabilimento di Via Argine (foto di repertorio)

Atteso anche il premier Conte

Un’assemblea interlocutoria, dopo la giornata di ieri durante la quale i lavoratori di Whirlpool hanno bloccato per ore e ore l’accesso a Napoli dall’autostrada. Si sono riuniti nello stabilimento di via Argine per preparare la web conference che si terra’ domani mattina con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i ministri dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e del Lavoro Nunzia Catalfo. Assieme ai rappresentanti aziendali, saranno presenti i segretari generali Maurizio Landini per la Cgil, Pierpaolo Bombardieri per la Uil e Annamaria Furlan per la Cisl. All’incontro dovrebbero partecipare anche i rappresentanti di Fiom, Fim e Uilm, nazionali ed aziendali.

“Noi saremo presenti per chiedere che vengano rispettati gli accordi – anticipa Vincenzo Accurso della Rsu Whirlpool – lo stabilimento di Napoli non deve chiudere, ma noi vogliamo che venga fatta chiarezza sul piano Italia. L’azienda non sta rispettando gli accordi neppure per gli altri stabilimenti, ne’ per gli investimenti, ne’ per i volumi”. Dopo l’incontro in streaming con il governo, i lavoratori si riuniranno nuovamente in assemblea, nella tarda mattinata per valutare quanto emergera’ dal confronto e soprattutto per preparare la manifestazione in programma per il 31 ottobre, il giorno fissato per la chiusura della Whirlpool di Napoli. “A partire dalle 10 – avverte Accurso – saremo davanti all’azienda e aspettiamo tutte le associazioni, tutte le forze politiche e tutti quelli che ci hanno sostenuto in questo anno e mezzo di battaglie”. 

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