Le perplessità sono relative alla situazione di grande difficoltà che vive in questo momento il trasporto pubblico cittadino.

di Ilaria Riccelli.

Napoli. Nelle fitte riunioni delle commissioni del consiglio comunale si dibatte profusamente sulla possibilità di bocciare la proposta dell’assessore Raffaele del Giudice di congelare per tre fine settimana estivi il traffico cittadino, dando vita ai cd. “weekend ecologici”. L’idea nasce sulla scia degli altri provvedimenti volti alla salvaguardia dell’ambiente, attuati dall’amministrazione. Tutte le delibere approvate dal Consiglio sulla soglia limite prevista per le emissioni nocive delle navi poste a tre miglia dalla costa, piuttosto che la regolamentazione sul contenimento di alcuni carburanti all’aeroporto di Capodichino e il blocco imposto alla circolazione per alcuni periodi a determinate categorie di veicoli, sono stati improntati alla sostenibilità per l’ambiente dell’impatto-inquinamento.

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Le misure contenute in questa nuova bozza di delibera, quindi non avrebbero avuto alcunché di innovativo, tuttavia hanno trovato esito negativo in alcune commissioni. Il presidente della Commissione “Qualità della vita” Francesco Vernetti e quello della commissione “Mobilità” Nino Simeone, fanno ostruzionismo, esprimendo dissenso motivato dalla scarsa adeguatezza dei mezzi pubblici a garantire la mobilità dei cittadini. “Non sono contrario allo spirito della proposta di delibera. Le perplessità sono relative alla situazione di grande difficoltà che vive in questo momento il trasporto pubblico cittadino, che dovrebbe essere chiamato assorbire l’impatto di quanti fossero costretti a lasciare l’auto a casa, Chiudendo in questo modo la città significa far fallire molte attività” commenta Simeone.

In realtà la grave situazione in cui versano tutti i trasporti pubblici cittadini è nota, i bus sono insufficienti e attualmente la capacità di trasporto della Linea 1 della metro è dimezzata e la funicolare di Mergellina e chiusa. Problematiche rilevanti che si sommano, in quadro già complesso, alle questioni che da sempre affliggono la mobilità urbana, improntata ancora troppo ad una logica superata in cui prevalgono i mezzi di trasporto provati, per scarsità di risorse.

Malgrado tutto, la proposta ecosostenibile promossa dall’assessore del Giudice, sta naufragando e il suo stesso promotore inizia a renderlo evidente sottolineando che si tratta: “di una bozza di delibera “corale”, che mette cioè insieme tanti aspetti, da quello ambientale a quello della mobilità sostenibile, ma che non sarà portata all’attenzione della giunta prima di aver raccolto il parere della Commissione”.

La bozza di delibera ha avuto fortuna incontrando, invece, un valido successo tra gli esponenti del WWF Campania, che rilanciano con la proposta di Vincenzo Iommazzo di “rendere il trasporto gratuito nei giorni di limitazione e di affrontare le attuali difficoltà pensando a misure integrative del trasporto pubblico, come il ricorso ai taxi collettivi o ad accordi con le aziende che gestiscono i bus turistici.”

Il perimetro entro cui tuttavia resta obbligata l’adozione di un provvedimento è dettato da una delibera consiliare che prevede la necessaria attuazione di determinate misure qualora vengano sforati i livelli predeterminati di inquinamento dell’aria, in questa precisa circostanza è previsto l’impegno della giunta di deliberare sui we ecologici per tutelare l’ambiente. Dalle dichiarazione della dirigente del servizio controlli ambientali Emilia Giovanna Trifiletti tuttavia emerge che “attualmente non ci sono sforamenti dei livelli di inquinamento tali da imporre l’adozione di misure straordinarie immediate”. Gli schieramenti politici all’interno della commissione hanno in ogni caso espresso pareri contrastanti sul punto, dividendosi. Assolutamente contrari gli esponenti dei Movimento 5 stelle Matteo Brambilla e Marta Matano: “E’ inconcepibile deliberare lo stop ad auto e scooter il sabato e la domenica, dalle 9 alle 18, per i primi tre finesettimana di ogni mese in estate a partire dal 1 luglio prossimo e fino al 30 settembre , per diminuire lo smog , senza preoccuparsi minimamente dei cittadini con un sistema di trasporto pubblico inefficiente” scrivono i una nota.

Gli esiti appaiono malauguratamente infausti per la delibera, ma l’assessore suo sostenitore dichiara: “la bozza prevede limitazioni alla circolazione , ma le trasforma in opportunità per sperimentare misure alternative al traffico privato, attraverso l’incentivazione del trasporto pubblico e della mobilità alternativa rispetto al trasporto privato.”