Il processo e la questione intercettazioni.

Nicola Grimaldi, il 65enne ex consigliere comunale di Ercolano è sotto processo, con altre cinque persone, suoi elettori coinvolti, con l’accusa di voto di scambio. Secondo la Procura, avrebbe promesso posti di lavoro (presso il centro commerciale ‘Le Pendici’) in cambio di voti alle elezioni del 2015 e rapporti sessuali. Grimaldi, candidato nella lista di Area Popolare, è risultato terzo tra i non eletti, con più di 500 voti. Preferenze che sarebbero state ottenute, secondo quanto ricostruito, grazie alle promesse elettorali.

Il tutto è venuto alla luce grazie ad alcune intercettazioni ordinate dalla Procura di Napoli nei confronti dello stesso ex consigliere, sospettato dell’incendio della porta di casa di un commerciante. Lo scontro tra accusa e difesa, nasce proprio dal fatto che le intercettazioni non sono previste per reati quali il voto di scambio. Ma, sebbene si attenda, quindi, di sapere la decisione del giudice a tal proposito, potrebbero non essere necessarie, viste le testimonianze che inchioderebbero Grimaldi.