E’ stata fissata al prossimo 31 ottobre l’udienza in Corte d’Appello del processo sul voto di scambio ad Acerra (Napoli), per le comunali del 2012, i cui fascicoli sul processo di primo grado sono andati smarriti. Lo ha confermato Teresa Di Nuzzo, legale di alcuni ambientalisti di Acerra che si costituirono parte civile al processo, aggiungendo anche di aver messo a disposizione del tribunale tutto l’incartamento in proprio possesso per poter consentire l’udienza.

 

Al processo di primo grado, svoltosi al Tribunale di Nola, fu condannato a dieci mesi un imprenditore eletto nelle fila della maggioranza, accusato di aver promesso posti di lavoro in cambio dei voti. ”La giustizia deve funzionare sempre – ha commentato Alessandro Cannavacciuolo, uno degli ambientalisti assistiti di Di Nuzzo – e non solo quando intervengono le istituzioni come in questo caso, per il quale il ministro Bonafede ha disposto un’ispezione. Siamo contenti che la data dell’udienza sia stata fissata, ma esigiamo anche che i responsabili della sparizione dei fascicoli siano individuati”. Il processo era a rischio prescrizione.