La vicenda.

“Quel che e’ accaduto e’ vergognoso e inaccettabile. Con atti intimidatori e violenti si e’ impedito ai medici di svolgere il proprio lavoro, per motivi del tutto inesistenti”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale campano dei Verdi e membro della Commissione Sanita’, Francesco Emilio Borrelli commentando la nuova aggressione ai danni del personale sanitario denunciata dall’associazione napoletana “Nessuno tocchi Ippocrate” a Napoli nel quartiere Vomero. “Si deve mettere fine a questa ondata di violenza nei confronti degli operatori sanitari – ha continuato Borrelli – chi svolge il proprio lavoro, assistendo i cittadini e salvando vite, deve poter lavorare in piena sicurezza, senza pressioni psicologiche e minacce fisiche e verbali. Per questo chiediamo che all’interno del pronto soccorso, dove spesso le aggressioni degneranno, ci siano i presidi di Polizia che possono garantire sicurezza al personale medico e ai pazienti stessi”, ha concluso il consigliere.

Il racconto dalla pagina “Nessuno tocchi Ippocrate”

“L’ambulanza viene allertata alle ore 7.38 per codice giallo a via San Giacomo dei Capri. Alle ore 7.48 l’equipaggio era sul posto. Già dal balcone la figlia della paziente incomincia ad inveire contro il personale sanitario lamentando un ritardo inesistente. Le offese continuano all’interno dell’appartamento dove la congiunta filma con il cellulare tutte le fasi del soccorso. Le offese incalzano e la “signora” impedisce la rilevazione dei parametri vitali in quanto, a detta sua, era una perdita di tempo. L’anziana signora, sofferente e silenziosa, viene portata in pronto soccorso senza diagnosi di ingresso. In questo caso il comportamento triviale di una persona ha impedito al medico di fare il medico! Che tristezza!”.

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