L’evento di presentazione il 15 ottobre.

Volotea, compagnia aerea low cost che collega citta’ di medie e piccole dimensioni in Europa, rafforza il suo legame con Napoli e annuncia di aver scelto l’aeroporto campano come sua sesta base italiana. I dettagli – dalle rotte operate alle opportunita’ di impiego di Volotea presso lo scalo – verranno annunciati nel corso di un evento, il prossimo 15 ottobre a Napoli.

Con l’apertura della nuova base, ad aprile 2020, la low cost “allochera’ due aeromobili presso lo scalo, permettendo spostamenti ancora piu’ facili, comodi e diretti per i passeggeri campani, durante tutto l’anno” rileva una nota. Verranno, cosi’, avvicinati nuovi mercati che permetteranno una crescita del flusso di turisti incoming nazionali e internazionali, sostenendo il tessuto economico locale. Volotea e’ presente a Napoli con la sua offerta piu’ ricca a livello nazionale e punta a crescere ulteriormente nel 2020. A Napoli, infatti, Volotea e’ la terza compagnia in termini di destinazioni raggiungibili, con una line-up di 22 rotte.

“Siamo felici di aprire una base a Napoli, primo aeroporto Volotea in Italia e secondo nel nostro network per numero di posti disponibili: grazie alla nuova base, i passeggeri campani potranno volare in orari ancora piu’ comodi. A Napoli, inoltre, utilizzeremo aeromobili Airbus A319 che ci permetteranno cosi’ di offrire, il prossimo anno, piu’ di un milione di posti a livello locale – dice Carlos Munoz, presidente e fondatore di Volotea – infine, Volotea e’ oggi come primo vettore a Napoli per collegamenti verso destinazioni nazionali e isole greche, a dimostrazione del potenziale di crescita dello scalo partenopeo”.

“La presenza di aeromobili basati a Napoli consentira’ di operare voli su tratte nazionali in fasce orarie piu’ comode, in particolare per l’utenza business. Con i nostri partner, in linea con la crescita responsabile dello scalo, puntiamo ad aeromobili con migliori performance in termini di sostenibilita’ ambientale: i nuovi aeromobili, con il 25% di posti in piu’, hanno infatti minori emissioni per passeggero e meno impatto acustico” sottolinea Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac spa.