Cancellazioni dalle isole greche, spese fino a 2.100 euro e lavori sulla linea Napoli-Sorrento complicano gli spostamenti.
Aerei cancellati, bagagli lasciati a terra e treni sospesi. Per chi deve rientrare a Napoli, la parte più complicata delle vacanze è diventata il viaggio verso casa.
Tre giorni bloccati a Mykonos
Trentanove passeggeri non sono riusciti a salire su un volo diretto a Roma. Tra loro c’erano dieci giovani napoletani. «Abbiamo dormito a terra la prima notte, sui nostri teli da mare», racconta Luca.
Wizz Air attribuisce il problema ai ritardi operativi e ai limiti di servizio dell’equipaggio. La compagnia assicura di avere pagato vitto e alloggio e promette il rimborso delle altre spese.
Da Kos il conto sale a 2.100 euro
Un volo per Napoli è stato cancellato lasciando 150 persone in aeroporto. «Ho speso in più 2.100 euro fra alloggio, taxi, hotel e pranzi», denuncia un’insegnante.
Un altro gruppo ha pagato 1.900 euro per comprare nuovi biglietti. L’avvocato Gennaro Caiazzo invita a «conservare tutte le ricevute delle spese sostenute, perché le compagnie devono rimborsare».
Sicurezza prima dei bagagli
Un volo partito da Bruxelles è rientrato dopo la segnalazione di una possibile perdita di carburante. A Skiathos il comandante ha invece deciso di lasciare a terra parte delle valigie per rispettare i limiti di peso imposti da pista e vento.
«Il comandante sono io e decido io. Per la sicurezza di tutti, dobbiamo sbarcare i bagagli», ha risposto alle proteste. La vicenda rientra in un’estate segnata dagli effetti del caldo e del meteo sui trasporti.
Rimborsi e assistenza non sono facoltativi
Le regole europee sui diritti dei passeggeri aerei prevedono assistenza, riprotezione o rimborso. In alcuni casi spetta anche una compensazione, salvo circostanze eccezionali.
Caiazzo indica una cifra di 250 euro per alcune cancellazioni. La richiesta va valutata in base alla distanza, al preavviso e alla causa dello stop.
La Circumvesuviana si ferma tra Barra e Torre del Greco
Per due giornate sarà sospesa la circolazione sulla tratta interessata dai lavori nelle gallerie Bosco di Portici e Cavalli di Bronzo. I treni per Sorrento termineranno a Torre Annunziata, quelli per Poggiomarino a Torre del Greco.
Eav ha pubblicato le modifiche alla circolazione e il piano dei bus sostitutivi.
Villa Regina diventa il punto di scambio
I bus direttissimi collegheranno Porta Nolana, Garibaldi, Torre Annunziata e Villa Regina. Un secondo servizio fermerà vicino alle stazioni fino a Torre del Greco. Le corse dirette partiranno ogni 36 minuti.
Gli utenti affrontano un altro stop mentre la Circumvesuviana attende il rilancio della nuova gestione. Pietro Diamantini eredita una rete segnata da cancellazioni e disservizi: il primo banco di prova passa proprio dalla gestione dei cantieri.

















