Il collaboratore di giustizia Gennaro Carra. Fibrillazione nell'area occidentale (nella foto di repertorio, i rilievi per una sparatoria)

Le rivelazioni choc del collaboratore di giustizia Gennaro Carra, ex boss del clan Cutolo

Un progetto nefando, che riporta alla memoria scenari di mafia e di vendette trasversali. A rilevare i particolari di un piano, che per fortuna, non si è concretizzato, è stato il collaboratore di giustizia, Gennaro Carra. Quattro anni fa, stando a quanto ha riferito il pentito, il clan allora egemone al Rione Traiano, voleva consumare una atroce vendetta: rapire e ammazzare una bambino, figlio di un ras scissionista. «Si sono anche accorti che il figlio di Gennaro C., che ha sei anni… volevano fare finta di portarlo a fare un giro e farlo cadere con la testa a terra», racconta Carra, ex affiliato al clan Cutolo. Lo stralcio del verbale è stato riportato dal quotidiano Il Roma.