In alto il narcos Raffaele Imperiale. In basso a sinistra Cesare Pagano, a destra Raffaele Amato (i due capi del clan degli Scissionisti)

Camorra dell’area Nord, le dichiarazioni dell’ex boss scissionista Antonio Leonardi

Quando il cartello Scissionista – il periodo è quello del 2011 – comincia a disgregarsi, i gruppi che una volta erano stati legati agli Amato-Pagano, si organizzano per estrometterli, per togliere potere alle famiglie che fino ad allora avevano fatto capo ai boss Raffaele Amato e Cesare Pagano. Per partecipare al progetto di ulteriore scissione, l’allora ras del narcotraffico internazionale Antonio Leonardi, torna dalla Capitale, dove aveva gestito per anni un gruppo autonomo. Ma come colpire, in maniera efficace gli Amato-Pagano? Semplice: cercando di «soffiare» loro i canali di approvvigionamento della cocaina, vale a dire il super-narcos Raffaele Imperiale (attualmente latitante negli Emirati Arabi Uniti).

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Arrestato nel dicembre del 2012, e sottoposto al regime del carcere duro, Antonio Leonardi, considerato uno dei personaggi più pericolosi operanti sul territorio napoletano, il 21 gennaio del 2014 inizia a collaborare con la giustizia. Anche lui rende dichiarazioni su Imperiale. Riferisce, infatti, di un certo Lelluccio di Ponte Persica, e a tal proposito – sottolineano gli inquirenti in una informativa di polizia giudiziaria – «Antonio Leonardi è l’unico dei collaboratori dell’area Nord che indica con tale soprannome Imperiale, insieme al pentito Montella, dell’area vesuviana».

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Leonardi, dunque, parla di Imperiale e di un suo amico (il riferimento è a Mario Cerrone, per anni socio di Lelluccio), che erano i «fornitori esclusivi degli Amato-Pagano». Si tratta di persone con le quali nel 2011, ossia nella fase iniziale di disgregazione del cartello scissionista, «Arcangelo Abete – è riportato nella informativa – avrebbe provato a entrare in contatto di affari di “cocaina” (tramite persone di Fuorigrotta, zona di provenienza di Cerrone) ritenendo che solo in tal modo si poteva “togliere potere agli Amato-Pagano”».