L’operazione interforze.

E’ di due aziende sequestrate per violazioni alla normativa sui rifiuti, il bilancio dell’operazione interforze effettuata in alcuni comuni del Napoletano ricadenti nella cosiddetta Terra dei Fuochi su ordine dell’incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania Gerlando Iorio. Oltre alle Polizie locali dei comuni interessati e ai soldati del Raggruppamento Campania dell’Esercito Italiano, hanno partecipato anche i carabinieri forestali (stazione di Napoli), prima volta da quando da oltre un anno sono iniziati i blitz contro il degrado ambientale coordinati da Iorio, che hanno portato al sequestro per gestione e smaltimento illecito di rifiuti e altre violazioni, di decine di piccole e medie aziende ubicate tra le province di Caserta e Napoli. Oggi i controlli hanno riguardato aziende situate nei comuni partenopei di Casavatore, Casoria, Arzano, Villaricca e Giugliano in Campania; undici gli equipaggi in strada, per un totale di 29 unità.

A Casavatore è stata sequestrata un’azienda di vendita all’ingrosso priva di autorizzazioni per l’esercizio dell’attività, nonchè di certificazioni per la gestione dei rifiuti speciali, ed una seconda impresa di lavorazione del vetro. A Giugliano in Campania, nel corso di un controllo stradale, è stato inoltre sequestrato un furgone, all’interno del quale c’erano ingenti quantità di rifiuti non classificati e non tracciati; in un locale privato infine, venivano sequestrati numerosi elettrodomestici da cui venivano prelevate le componenti meccaniche ed elettroniche per la rivendita, con il resto che veniva smaltito illecitamente.

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