Diritto di replica.

Riceviamo e pubblichiamo.

Gentile Direttore Di Meo,
con grande rammarico apprendiamo che sul giornale online da Lei diretto, in data 12 febbraio 2020, è stato pubblicato un articolo, disponibile al link 
https://www.stylo24.it/lulzsec-viola-portale-parthenope/ contenente notizie inesatte rispetto a quanto accaduto. Per questo motivo, sapendo quanto il Suo giornale tenga in grande considerazione l’esigenza di offrire una informazione attenta alla verifica delle fonti, la invitiamo a rettificare alcuni dei contenuti dell’articolo dal titolo “LulZSec viola il portale della Parthenope, che dimentica di avvisare gli studenti”. In particolare il titolo sopra citato non riflette la realtà dei fatti dal momento che, contrariamente a quanto il titolo evidenzia, l’Ateneo ha prontamente provveduto ad inviare, in data 6/02/2020, quindi diversi giorni prima della pubblicazione del suo articolo, ben due comunicazioni agli studenti. La prima è stata inviata ai soli studenti i cui dati erano stati potenzialmente acceduti dagli hacker e descriveva in modo semplice e chiaro la natura della violazione e i dati potenzialmente oggetto dell’attacco. La seconda è stata invece inviata a tutti gli studenti dell’Ateneo per rassicurarli in quanto non erano stati vittime di alcuna violazione. Parimenti Le chiediamo, per le stesse motivazioni di cui sopra, di rettificare la frase contenuta nel testo dell’articolo che “è stato anche l’unico modo che ha consentito agli studenti di sapere cosa fosse accaduto”. Come prima ampiamente dimostrato l’Ateneo ha prontamente agito per informare e rassicurare i propri studenti.

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Di quanto sopra riferito siamo certi e ne possiamo dare prova, avendo conservato copia delle mail inviate e potendo lei stesso verificare che alcuni studenti stanno già iniziando a pubblicare sui social network l’avvenuta ricezione delle nostre comunicazioni, come si evince ad esempio da questo link  https://twitter.com/ghostorderdev/status/1227629803941093378?s=19.

Inoltre, consapevoli dell’importanza della privacy degli appartenenti alla nostra comunità, abbiamo prontamente informato le autorità competenti e con la collaborazione della polizia postale abbiamo fatto una accurata analisi dei log coinvolti.
Certi dell’attenzione che vorrà dare a questa nostra richiesta e della pronta risposta, la salutiamo
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Il Rettore
Prof. Alberto Carotenuto