La direttiva è stata siglata dal procuratore Francesco Greco, limitazioni anche per l’attività di ascolto con i trojan

La Procura di Milano, in una direttiva firmata dal procuratore Francesco Greco, anticipa la riforma delle intercettazioni, che dovrebbe entrare in vigore a settembre. Alcuni dei punti chiave delle linee guida sono rappresentati dal fatto che ci si troverà davanti a vincoli sulle indicazioni del contenuto, nel caso in cui ci siano espressioni in danno della reputazione, o dati sensibili. Relativamente ai trojan, invece, attenzione ai luoghi nei quali è effettuata l’operazione di ascolto. Il focus relativo alle anticipazioni milanesi della riforma sulle intercettazioni, è stato effettuato da Il Sole 24 Ore, nel servizio a firma di Giovanni Negri.