Il Comune di Napoli - stylo24
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“Napoli è amministrata male. Con due interrogazioni, firmate da 58 senatori del Movimento, chiediamo che la città venga salvata dallo stato di abbandono e declino economico in cui versa con un controllo della Prefettura e della Corte dei Conti”. “L’incapacità gestionale dimostrata in questi anni dal sindaco Luigi De Magistris ha portato la città di Napoli a una forte riduzione delle risorse finanziarie necessarie per garantire la corretta manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture del territorio. Malgrado lo stato di predissesto, la gestione finanziaria continua a essere del tutto fallimentare, con l’incapacità dell’amministrazione di riscuotere i crediti mentre spende con interventi di “somma urgenza”, che comportano costi di realizzazione maggiormente elevati”.

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Il senatore partenopeo Vincenzo Presutto (M5S), in due interrogazioni parlamentare come primo firmatario e sottoscritte da altri 57 senatori del Movimento, ha chiesto ai ministeri competenti quali misure intendano adottare per assicurare il normale funzionamento del Comune e una corretta gestione economica, finanziaria e patrimoniale a fronte della forte inadeguatezza e incapacità gestionale che oggi lo caratterizza.

 

“Il Comune di Napoli è amministrato male. Chiediamo l’intervento della Prefettura e della Corte dei Conti per assicurare il normale funzionamento del Comune e, in particolare, una corretta gestione economica, finanziaria e patrimoniale a fronte della forte inadeguatezza e incapacità gestionale che oggi lo caratterizza. La sua disastrosa gestione, per quanto fallimentare, fa sollevare dubbi sulla veridicità dei documenti di bilancio da esso dedotti, posto che gli stessi revisori dei conti del Comune, in occasione dell’ultimo rendiconto di gestione, nel loro parere di accompagnamento, hanno messo in dubbio l’attendibilità e la reale capacità informativa dello stato patrimoniale e del conto economico dell’ente”.

“Salvare Napoli da chi in questo momento preferisce la campagna elettorale piuttosto che tutelare i cittadini e il territorio è un dovere. – Ha concluso il senatore Presutto – Per questo noi 58 firmatari chiediamo che venga immediatamente messa una lente d’ingrandimento sull’incapacità di chi governa la terza città d’Italia, violando la Costituzione con il loro comportamento sconclusionato”.