L’inchiesta principiata nel 2018  

Dove far scontare i domiciliari a una coppia accusata di furto di opere d’arte? Proprio lì, nella casa riservata ai guardiani, abitazione che si trova all’interno di Villa Livia, di pertinenza del Museo Filangieri. L’indagine era stata avviata nel 2018, quando il direttore del Museo, Paolo Jorio, aveva presentato denuncia di furto, dopo una ricognizione delle opere custodite all’interno della citata villa. Stando a quanto fu ricostruito all’epoca, all’appello mancavano 22 dipinti dell’800; 15 sculture in bronzo; altri pezzi di valore. Per quella vicenda furono arrestati anche i due custodi di Villa Livia. Che dopo aver scontato un periodo in carcere, sono stati trasferiti ai domiciliari. Dove? Nell’appartamento all’interno della struttura di pertinenza del Filangieri, casa museo che la coppia ritenuta tra i responsabili della razzia, avrebbe dovuto difendere dalle incursioni dei ladri. Il caso è stato rilevato dal quotidiano Il Mattino, nell’articolo a firma di Giuseppe Crimaldi.

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