Il Comune di Napoli - stylo24

È guerra totale nei vigili urbani di Napoli. Il comandante Ciro Esposito ha controquerelato per calunnia i sette capitani che, dieci giorni fa, lo avevano a loro volta segnalato all’autorità giudiziaria (leggi l’articolo pubblicato da Stylo24) per un presunto falso in relazione all’avanzamento di carriera di 50 maggiori. Falso che, secondo i denuncianti, consisterebbe nell’aver affermato che, alla base della promozione al grado, ci fosse una selezione approvata con specifici requisiti.

Il comandante della polizia municipale, Ciro Esposito
Il comandante della polizia municipale, Ciro Esposito

Secondo i sette, infatti, non essendo mai conclusasi ufficialmente, la graduatoria non avrebbe dunque valore di legge. Come confermato, peraltro, dalla pronuncia del Tar Campania e ribadito dal Consiglio di Stato nel rigetto dell’impugnazione di Palazzo San Giacomo.

L'ex consigliere comunale Salvatore Guerriero
L’ex consigliere comunale Salvatore Guerriero

Al contempo, come ha scritto il giornalista Valerio Esca su «Il Mattino» di oggi, Esposito ha anche querelato per diffamazione l’ex consigliere regionale Salvatore Guerriero che, in una intervista a Stylo24, aveva stigmatizzato il comportamento del comandante affermando che la promozione di massa dei 50 da capitani a maggiori non fosse legittima (leggi).