TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

Torna nel mirino della Procura di Napoli il vigile urbano indagato già per un vero e proprio ‘tariffario’ per il rilascio dei certificati comunali per ottenere l’assegnazione di una casa popolare o di mantenerne il possesso. In quel caso la quota variava dai 300 ai 500 euro. Adesso i prezzi sono saliti quasi del doppio. Sì perché in questo caso si tratta di veri e propri posti di lavoro nella Polizia Municipale. O almeno così lui stesso millantava, a fronte di 500 o anche mille euro per avere il nome in primissima fila al primo concorso per entrare nel corpo.

ad

Ma, come riporta ‘Il Mattino’, che racconta la vicenda, di concorsi per la Polizia Municipale a Napoli non se ne ha traccia dal 2010. Tanto quanto basta perché il casco bianco venga indagato per truffa o millantato credito. L’inchiesta è complessa e, anche in questo caso, si punta a verificare l’esistenza di un ulteriore ‘tariffario’ e a scardinare un sistema, con a capo un vigile urbano, che sfrutta molto spesso la disperazione di chi è senza casa o un posto di lavoro.

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT