E’ di nuovo emergenza rifiuti a Napoli. Nella periferia della città infatti ci sono montagne di spazzatura. E domenica è scattata la rivolta dei cittadini in alcuni quartieri:

Ma anche in provincia la situazione non è migliore, anzi. Cumuli di rifiuti non raccolti da giorni in ogni angolo di strada ed ‘ecopunti’ (isole ecologiche) per lo più invasi da immondizia indifferenziata. È la fotografia dell’ennesima emergenza legata al sistema di raccolta della spazzatura che sta interessando il Napoletano a causa delle difficoltà di conferimento all’impianto Stir di Tufino (Napoli).

 

Torre del Greco, città più popolosa dell’area Vesuviana e quarto comune per numero di abitanti della Campania è alle prese con una situazione al limite, aggravata dalle temperature calde di questi giorni. Una situazione all’attenzione dell’ente come spiega il sindaco Giovanni Palomba: ”La situazione deriva dalle difficoltà che si registrano allo Stir, dove in alcuni casi i camion in fila possono conferire anche dopo alcuni giorni”. Sta di fatto che il primo cittadino annuncia ”un incontro tra più amministrazioni per provare ad individuare una strategia comune per fare fronte a questo momento, che sarà anche propedeutica all’altra emergenza alle porte, quella di settembre già preannunciata dal governatore De Luca, quando chiuderà per un tempo abbastanza lungo il termovalorizzatore di Acerra”.