Il video della bravata pubblicato su TikTok (foto di repertorio)

La ragazza è la figlia di un magistrato partenopeo, l’ex moroso e i cinque amici sono rampolli della Napoli bene

Un nuovo caso Cantone, con dinamica quasi identica, ma per fortuna senza l’epilogo tragico che ha riguardato la vicenda della giovane di Mugnano. I fatti risalgono al 2018, quando una ragazza napoletana, oggi ventenne, viene raggiunta da voci che riguardano la sua vita intima. Un video diffuso dall’ex fidanzato (oggi 23enne) , in cui sono immortalate scene di un rapporto sessuale consumato tra i due. All’epoca la giovane ha 17 anni. Due anni di indagini hanno portato all’emissione di sei rinvii a giudizio nei confronti di altrettante persone (che oggi hanno età compresa tra i 20 e i 23 anni), rampolli della Napoli bene e residenti tra il Vomero e Chiaia.

L’ex fidanzato è accusato di realizzazione e divulgazione di materiale pedo-pornografico che riguardava la 17enne. Rischia una pena da sei a 12 anni, e una multa che può arrivare fino a 240mila euro. Processo invocato anche per gli altri 5 giovani, accusati di aver diffuso il video. A procedere la Procura di Roma. La ragazza è infatti figlia di un magistrato, e anche se la vicenda è intermante napoletana, all’atto della denuncia, il togato ha esercitato, al fianco della ragazza all’epoca minorenne, la potestà genitoriale come parte lesa. Il fascicolo è stato, dunque, inviato a Roma, così come avviene per legge per tutti i procedimenti che riguardano i magistrati di Napoli. La notizia è stata riportata dal quotidiano la Repubblica, nell’articolo a firma di Conchita Sannino.

ad