Video – Giggino de Magistris scappa davanti alle domande su Asìa

Interpellato su una questione vitale per il decoro e la vivibilità di Napoli, quella dei rifiuti, il sindaco preferisce dileguarsi. E la fotografa ufficiale del Comune gli copre la fuga dicendo ai giornalisti di allontanarsi

Altro che trasparenza e dialogo, quando si tratta di dare chiarimenti ai cittadini, Palazzo San Giacomo abbassa le tendine della assai presunta «casa di vetro»

di Giancarlo Tommasone

Il cronista gli chiede: «Sindaco, che succede con Asìa? Che sta succedendo?» E Giggino «risponde»: «No, no, devo andare dal Presidente della Repubblica». E di fatto scappa davanti a una domanda più che lecita rivolta per una questione di vitale importanza per la vivibilità e il decoro del capoluogo partenopeo, e che riguarda tutti i napoletani, senza distinzione alcuna. Nei giorni scorsi, il primo cittadino, Luigi de Magistris, ha commissariato la partecipata comunale che si occupa dei rifiuti.

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Si è arrivati ai ferri corti con i vertici di Asìa, rappresentati dall’amministratore unico, Francesco Iacotucci e dal direttore generale, Francesco Mascolo. Il problema c’è e si vede, e quando il sindaco viene interpellato sulla vicenda, non trova di meglio da fare che dribblare la domanda.

Tale atteggiamento è totalmente in antitesi con quello che lo storytelling convenzionale diffonde largamente, quando si parla della trasparenza e della disponibilità al confronto, che sarebbe tenuto dagli inquilini di Palazzo San Giacomo.

Narrazione da «casa di vetro» distribuita a piene mani dall’ufficio stampa del Comune, guidato da Mimmo Annunziata. Va pure detto che, nella breve clip che presentiamo, si ritaglia un cammeo la fotografa ufficiale di Piazza Municipio, Velia Cammarano, che novello bodyguard del sindaco versione rockstar, si piazza davanti alle telecamere, e «imponendo» un «dai, dai, dai, dai», copre la fuga al primo cittadino. Della serie, quando le domande sono difficili (e poi nemmeno tanto) è meglio trarsi d’impaccio e non rispondere. E menomale che de Magistris è il sindaco della città della tolleranza e del dialogo.