Un sequestro di hashish

Un carico di 8 tonnellate di hashish ancora umido appena arrivato dal Marocco e pronto per essere venduto alle piazze di spaccio di sostanze stupefacenti di Napoli. Ottanta milioni di euro il valore al dettaglio e il danno economico inferto alla camorra partenopea da una operazione del Primo gruppo della Guardia di Finanza del comando provinciale. Il carico, il piu’ ingente mai sequestrato in una citta’, avrebbe prodotto otto milioni di dosi da spacciare tra il rione Traiano e l’Arenaccia.

L’indagine e’ partita dallo sviluppo di una informativa che identificava la zona in prossimita’ del cimitero di Poggioreale come una delle basi di stoccaggio di ingenti quantita’ di droga. I bancali, arrivati con tir direttamente dalla Spagna, erano stipati in un capannone che si occupa di import-export, la cui titolare e’ stata arrestata. I finanzieri hanno sequestrato 276 pacchi di juta plastificafa, che conteneva 100 panetti di droga con all’interno listelle da 100 grammi. Erano tutte marchiate con la sigla ‘Sky’, che secondo gli investigatori rappresenta una qualita’ altissima della sostanza stupefacente. “Sono in corso indagini serrate perche’ riteniamo che questa droga possa essere anche di piu’ clan – ha detto il comandante provinciale Gianluigi d’Alfonso – siamo soddisfatti perche’ riteniamo di aver tolto dalla disponiblita’ dei giovani un vero fiume di droga”.