agguato rione salicelle afragola

Il furto è avvenuto mentre l’uomo si trovava fermo nel traffico.

I carabinieri della stazione Salerno/Principale hanno arrestato un 30enne napoletano, pregiudicato, con le accuse di rapina aggravata e porto illegale di arma da fuoco. Il pomeriggio del 6 novembre scorso, si è presentato in caserma un imprenditore, che ha denunciato di aver subito nella tarda mattinata una rapina a Napoli, in via Marina.

L’uomo ha raccontato che, mentre si trovava fermo nel traffico a bordo della sua auto, è stato avvicinato da un uomo a volto coperto e a bordo di uno scooter: gli ha puntato contro una pistola dal finestrino e gli ha intimato di consegnare l’orologio, altrimenti avrebbe sparato. La vittima ha consegnato il suo Rolex Sub Marine, del valore di circa settemila euro, vedendo poi il rapinatore svanire nel traffico cittadino.

Nel corso della denuncia, l’imprenditore ha descritto il malfattore, precisando che la sua macchina è equipaggiata con un sistema di videoripresa a 360 gradi sempre attivo. Dall’esame dei filmati, infatti, è stato possibile rilevare la targa del motorino, che è stato intestato a una 52enne. Le successive indagini dei carabinieri della stazione di Salerno/Principale hanno consentito di rintracciare il rapinatore, figlio dell’intestataria del ciclomotore.

Emessa, quindi, una misura cautelare in carcere, eseguita dai militari dell’Arma insieme ai colleghi della stazione di Napoli Borgo Loreto, competente per territorio.

1 commento

Comments are closed.