TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

La caccia è aperta, nel mirino ci sono le specie ‘aliene’, animali e vegetali, che arrecano danni all’ambiente e all’area protetta: il «bioblitz» si svolge all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio. Si tratta del quarto appuntamento organizzato da Federparchi per la campagna di Citizen Science prevista dal progetto europeo Life Asap.

ad

Si apre
la «stagione della caccia»
nel Parco nazionale
del Vesuvio

Ieri mattina, gruppi di partecipanti, guidati da operatori esperti, hanno svolto bioblitz lungo il sentiero ‘Attraverso la Riserva’, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio e della Riserva forestale di Protezione ‘Tirone-Alto Vesuvio’. Il blitz per la biodiversità è un’incursione a difesa degli habitat naturali dall’invasione delle specie aliene, animali e vegetali, che negli ultimi anni stanno aumentando in modo esponenziale la loro presenza in Europa, arrecando danni enormi agli ecosistemi e all’economia.

Bioblitz
contro specie
animali
e vegetali
invasive

Le specie aliene sono quelle specie animali o vegetali introdotte dall’uomo in modo volontario o accidentale al di fuori della loro area d’origine, che in ambienti privi dei loro antagonisti naturali possono diventare invasive.

«E’ una escursione formativa dal valore scientifico dove gruppi di partecipanti stanno individuando le specie aliene che vengono geolocalizzate e identificate», ha spiegato il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo  presente sul posto. Nell’ultimo trentennio – spiega Federparchi – sono salite a tremila quelle presenti in Italia, di cui circa il 15% sono invasive, un fenomeno percepito come marginale solo per mancanza di una puntuale conoscenza.

Danni
per 12 miliardi
di euro
all’anno
nella sola
Unione europea

Eppure, la stima dei costi sociali ed economici di questo fenomeno supera i 12 miliardi di euro ogni anno nella sola Unione europea. I partecipanti svolgono un’esperienza diretta di monitoraggio, studio e attività pratica sul campo, accompagnati dagli esperti dell’Istituto Pangea e dagli operatori di Legambiente, partner del progetto Life Asap.

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT