Il talento azzurro aspetta l’esordio con Mancini mentre Allegri prepara nove partite in poche settimane per rimettere in piedi il Napoli
Antonio Vergara aspetta sulla panchina della Nazionale e sa che, stavolta, la chiamata può arrivare davvero. A Napoli, nello stesso momento, Massimiliano Allegri prepara una corsa molto meno romantica: una serie di partite tra campionato e Champions che può rimettere in piedi una stagione partita male oppure complicarla ancora di più.
Vergara arriva alla Nazionale dopo settimane ai margini
Mancini lo porta a Bursa per la sfida contro la Turchia. Non parte titolare, ma esserci rappresenta già un passaggio importante per un ragazzo che con Allegri ha giocato pochissimo.
La FIGC conferma il lavoro degli azzurri in vista della gara con la Turchia. Vergara svolge anche una seduta supplementare davanti ai preparatori e viene giudicato in condizioni abbastanza buone per poter essere utilizzato.
La differenza rispetto a Napoli è evidente. Nel club è diventato un under 23 da dosare. In Nazionale Mancini lo considera già una possibile carta da giocare.
Mancini cerca fantasia, Allegri finora gliene ha concessa poca
Il ct gli parla spesso e studia due possibilità. Nel 4-3-3 può fare la mezzala oppure partire largo, soprattutto quando serve qualcuno capace di inventare una giocata contro una difesa chiusa.
La sua candidatura nasce dal lavoro fatto in precedenza. Antonio Conte aveva scelto di trattenerlo al Napoli, evitando l’ennesimo prestito e dandogli spazio nella prima squadra. Senza l’infortunio, Vergara avrebbe potuto avvicinarsi alla Nazionale maggiore già prima.
Il suo nome era tornato anche su Stylo24 quando Allegri aveva cominciato a cambiare il sistema tattico del Napoli.
Con Di Lorenzo e Oriali ritrova un pezzo di Napoli
Nel gruppo azzurro Vergara incontra Giovanni Di Lorenzo e Lele Oriali. Il capitano del Napoli, ormai nella fase più avanzata della carriera, deve convivere in Nazionale con la presenza di Kayode alle sue spalle.
Oriali diventa invece uno dei riferimenti più vicini al ragazzo di Frattaminore. I colloqui sono frequenti e ricordano il metodo già utilizzato durante gli anni trascorsi accanto a Conte.
Vergara aspetta senza fretta apparente, ma la prospettiva è chiara: farsi trovare pronto nel momento in cui Mancini deciderà di mandarlo in campo.
A Castel Volturno Allegri prepara la rimonta
Mentre Vergara pensa all’esordio, il Napoli prova a lasciarsi alle spalle un avvio complicato. Gli azzurri hanno raccolto sette punti in campionato e perso tre partite considerando anche la Champions. Il distacco dalla testa è cresciuto, ma Aurelio De Laurentiis continua a fidarsi di Allegri.
I due si sentono quasi ogni giorno e, dentro il club, la parola resta la stessa: «Risaliremo».
Il problema è che adesso bisogna farlo correndo.
Villarreal, Bodo e Porto dentro un calendario senza pause
Alla ripresa c’è subito il Frosinone, poi comincia una sequenza di partite ravvicinate tra Italia ed Europa.
In Champions arrivano Villarreal, Bodo Glimt e Porto. Il calendario ufficiale del Napoli conferma la sequenza delle tre sfide. In campionato, nel frattempo, ci sono Venezia, Roma, Monza, Juventus e Lazio.
Per Allegri sarà il primo periodo della stagione in cui ogni giocatore della rosa può diventare utile.
Il turnover può riportare Vergara dentro il Napoli
Il tecnico aspetta aggiornamenti dagli infortunati. Anguissa difficilmente sarà disponibile subito, mentre le condizioni di McTominay restano da valutare.
Il Napoli deve segnare di più, concedere meno sulle palle inattive e soprattutto trovare energie per reggere una partita ogni pochi giorni. È proprio in una rotazione così fitta che può riaprirsi uno spazio per chi finora ha giocato poco.
Vergara è tornato al centro della discussione anche attraverso il confronto sul rendimento di De Bruyne e sulle alternative del Napoli.
Prima viene la Nazionale. Antonio aspetta il cenno di Mancini dalla panchina. Poi tornerà a Castel Volturno con qualcosa in più sulle spalle: se l’Italia lo considera pronto, per Allegri sarà sempre più difficile lasciarlo fuori dal giro.

















