giovedì, Agosto 11, 2022
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Vede i finanzieri e si barrica in bagno: sorvegliato speciale finisce nei guai

Raffica di controlli a Torre Annunziata, arrestati due pregiudicati che non hanno rispettato gli obblighi del tribunale: il secondo era evaso dai domiciliari

Il primo aveva l’obbligo di soggiornare nel comune di residenza, il secondo invece era detenuto agli arresti domiciliari: sono stati entrambi sorpresi, in circostanze diverse, in strada e dunque in violazione degli obblighi loro imposti. È accaduto a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, dove gli uomini della guardia di finanza, nel corso delle attività di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato due italiani, rispettivamente per violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale e per evasione.

Nel corso di un primo intervento, durante un servizio di perlustrazione da parte del nucleo mobile, una pattuglia di finanzieri ha notato un uomo di 40 anni di Boscoreale, già noto alle forze dell’ordine in quanto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, che passeggiava lungo le strade della città oplontina, in violazione dunque delle prescrizioni imposte dal tribunale di Napoli. Alla vista dei militari, il quarantenne si è rifugiato in un bar, chiudendosi nel bagno. Dopo essere riusciti a farlo uscire, i finanzieri hanno proceduto ad arrestarlo in flagranza.

Nella seconda circostanza, gli uomini del gruppo di Torre Annunziata, in servizio di vigilanza al palazzo di Giustizia, hanno tratto in arresto per evasione un uomo di 41 anni, residente nel parco Penniniello. Il quarantunenne, dopo avere presenziato a un’udienza che lo riguardava e con la quale era stato disposto il suo rientro agli arresti domiciliari, si era rifiutato di ottemperare a questo stabilito dal giudice. Inoltre era destinatario di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare già in atto, per i reati di violenza privata, lesioni ed estorsione, a seguito della quale è stata disposta la sua custodia in carcere.

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