venerdì, Ottobre 7, 2022
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Vecchi arnesi e new entry: la carica dei dem che sognano il seggio

Da Enzo Amendola a Manfredi jr passando per Fiorella Zabatta e Lello Topo: ecco la mappa aggiornata dei candidati Pd

di Emiliano Caliendo

Anche su Napoli impazza il toto-nomi per un posto in Parlamento tra le forze politiche del centrosinistra. Per il Pd puntano ad una riconferma i deputati uscenti Paolo Siani e Raffaele Topo e la senatrice Valeria Valente. A questi si potrebbe aggiungere come capolista in uno dei collegi proporzionali il ministro della Cultura Dario Franceschini – che farà candidare la moglie, Michela Di Biase, consigliera regionale dem nel Lazio, a Roma -, o in alternativa, il sottosegretario agli Affari Europei Enzo Amendola. In corsa per un posto al sole ci sono poi le aspiranti new entry come Enza Amato, presidente del consiglio comunale di Napoli, e Marco Sarracino, segretario metropolitano del Pd. A sorpresa, e in deroga al regolamento approvato in direzione nazionale del partito che ne vieta la candidatura se non all’ultimo anno di mandato, potrebbe spuntarla un consigliere regionale: Massimiliano Manfredi, Bruna Fiola e Loredana Raia, i principali indiziati.

Per la gamba ecocomunista della coalizione composta dall’alleanza Sinistra-Verdi (lista che tiene insieme le due formazioni Sinistra Italiana-Europa Verde) i volti che sicuramente prenderanno parte alla competizione elettorale saranno l’avvocato Fiorella Zabatta, co-presidente del consiglio federale di Europa Verde, e il coordinatore regionale di Sinistra Italiana, Tonino Scala, che sarà candidato nel collegio comprendente Castellammare di Stabia, comune in cui è stato consigliere comunale prima del commissariamento.

Tra le fila dei rossoverdi non sarebbero poi da escludere le candidature del consigliere regionale dei verdi, Francesco Emilio Borrelli, e del presidente della Municipalità 6 (Barra, San Giovanni a Teduccio, Ponticelli) Sandro Fucito, coordinatore provinciale di SI, già candidato alle ultime elezioni europee. Ci sono poi i dimaiani di Impegno Civico che hanno due grosse grane da risolvere: la prima, quella di candidare in un collegio uninominale, probabilmente in Campania, il loro capo politico Luigi Di Maio a scapito di un candidato del Pd alleato.

L’altra, quella di superare la soglia di sbarramento del 3%. Un traguardo assai lontano per un partito che viene dato all’1,5% nell’ultimo sondaggio Quorum/Youtrend per Sky TG24. Nei listini proporzionali tenteranno un’improbabile riconferma i fedelissimi campani del ministro degli Esteri, tutti eletti grazie al cappotto 5 Stelle del 2018: i deputati Vincenzo Spadafora, Luigi Iovino, Alessandro Amitrano, Iolanda De Stasio e il senatore Vincenzo Presutto.

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