Vincenzo Onorato, presidente del gruppo Onorato Armatori (Moby, Tirrenia e Toremar), ha varato oggi la nave ro-ro piu’ grande del Mediterraneo, con i suoi 209 metri di lunghezza e 4.200 metri lineari di capacita’ di carico. Si tratta della Maria Grazia Onorato (cosi’ chiamata in onore della madre dell’armatore), costruita nei cantieri tedeschi Flensburger, definito da Onorato “il mio manifesto politico”. La nuova nave, gemella della Alf Pollak, varata lo scorso maggio, porta sulla fiancata la scritta “Onorato per i marittimi italiani”, una politica che, ha affermato l’armatore “si tocca con mano, sono 35.000 tonnellate di acciaio che scendono in acqua. Abbiamo 60.000 marittimi italiani che sono a terra, disoccupati. Questa e’ la nostra battaglia”.

L’armatore Vincenzo Onorato

Durante la cerimonia in cantiere e’ intervenuto anche Stefano Messina, presidente dell’associazione AssArmatori (a cui aderiscono le compagnie del gruppo Onorato), che ha esortato il sistema-Paese a supportare le aziende dello shipping e tutto il loro indotto, guardando all’intera filiera, dalla cantieristica fino al mondo della finanza (Assarmatori e’ nata in contrapposizione a Confitarma). Onorato ha quindi annunciato che la Maria Grazia Onorato e la gemella Alf Pollak saranno impiegate sulla linea merci che collega Genova, Livorno, Catania e Malta, “rotta che abbiamo aperto un anno fa, nello scetticismo generale. Inizialmente abbiamo impiegato navi da 2.500 metri lineari, ma erano troppo piccole. Allora le abbiamo sostituite con unita’ da 3.500 metri lineari, ma siamo talmente pieni di carico e ancora non bastano. Quindi impiegheremo queste nuove e bellissime navi, che saranno le piu’ grandi ro-ro operative nel Mediterraneo”.

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