Valeria Valente, consigliera comunale-deputata Pd
Valeria Valente, senatrice del Pd

di Giancarlo Tommasone

La city di Napoli domani mattina sarà palcoscenico di due manifestazioni. Una indetta dal sindaco Luigi de Magistris per dire ‘no al debito ingiusto’, l’altra, ‘Verità per Napoli’, lanciata da associazioni civiche e sposata dalle forze politiche che si oppongono proprio alla fascia tricolore partenopea. La prima inizierà alle 10 in Piazza Municipio, la seconda mezz’ora più tardi in Piazza Trieste e Trento. A quest’ultima prenderà parte anche Valeria Valente, senatrice e consigliere di opposizione nelle fila del Partito democratico. Stylo24 l’ha intervistata in merito alla scelta di scendere in piazza contro il sindaco.
Perché contestate de Magistris?
La manifestazione è stata indetta da una serie di associazioni civiche, stanche delle condizioni in cui versa la città e del racconto bugiardo e falso che fa di Napoli il sindaco. Il disastro è sotto gli occhi di tutti, frutto di sette anni di fallimenti. Dall’abbandono della periferia, passando per il servizio dei trasporti al collasso, alle forme di illegalità e abusivismo ormai tollerate. E nel frattempo de Magistris chiama a raccolta i cittadini nel nome di un’altra bugia per un disastro creato da lui e dalla sua cattiva amministrazione. Noi abbiamo deciso di essere al fianco delle associazioni e dei cittadini stanchi di queste bugie, stanchi di quello che è diventata Napoli.

Una seduta del consiglio comunale di Napoli

Come mai si sono aspettati sette anni per scendere in piazza contro il sindaco?
In questi anni abbiamo fatto tante iniziative, organizzando altri tipi di manifestazione. Parlo anche a titolo personale e del Pd. Adesso siamo arrivati a un punto di non ritorno di esasperazione e per questo abbiamo appoggiato e sposato la proposta venuta dalle associazioni. Trovo particolarmente interessante che per la manifestazione abbiano scelto come slogan ‘Davide contro Golia’ perché  quello che chiama de Magistris in piazza è il suo sistema di potere – visto che governa da sette anni -, sono i suoi amici dei centri sociali, che hanno fatto una scelta. Quella di de Magistris è una manifestazione organizzata per salvare il suo destino, non quello della città.
Perché protestare per reazione, in risposta alla manifestazione organizzata contro il ‘debito ingiusto’ da parte di deMa, e non farlo prima?
Perché si è giunti al livello massimo di esasperazione. Io trovo più assurda la manifestazione di de Magistris, rispetto a quella indetta da cittadini stanchi. Lui chiama la città a raccolta per chiedere di annullare, di contestare una sentenza che lo condanna per il suo comportamento illegittimo. Per avere sostanzialmente taroccato il bilancio. Per altro io stessa ho scritto alla Corte dei Conti, l’anno prima, per evidenziare che al Comune di Napoli non si iscrivessero debiti fuori bilancio. Tutto ciò prima di aver denunciato allo stesso de Magistris di coprire quei debiti. Di tutta risposta il sindaco mi ha detto che mi sbagliavo, che quei soldi non andavano messi, a questo punto ho inviato l’esposto alla Corte dei Conti. Sottolineando che non c’era solo il debito del Cr8, ce ne erano altri fuori bilancio che non venivano coperti da circa un anno e mezzo.

La sezione giurisdizionale per la Campania della Corte dei Conti

Quindi sta dicendo che la manifestazione indetta dal sindaco si basa sulla difesa di un comportamento illegittimo dello stesso primo cittadino?
Assolutamente sì. Il sindaco contesta la legge quando non la ritiene giusta. Poi arriva a contestare la sentenza quando non la ritiene giusta. Io dico: è assurdo che lui si senta un cittadino diverso dagli altri cittadini. Ai quali, noi istituzioni chiediamo sempre di rispettare le leggi e le sentenze. Lui  lo dovrebbe fare ancor di più da ex pm e da ex magistrato. Invece mi sembra che de Magistris si ponga oltre la legge, al di sopra della legge, adesso anche al di sopra delle sentenze.
Qual è il messaggio nuovo di una protesta come quella di ‘Davide contro Golia’?
E’ rappresentato dalla trasversalità che stiamo provando a costruire grazie al rapporto e al dialogo con le associazioni cittadine, che lo ribadisco, hanno organizzato la manifestazione alla quale noi aderiremo. Nonostante parteciperemo come Partito democratico, lo faremo comunque al di là delle casacche politiche, insieme ad altre forze di opposizione e insieme ai cittadini. Per sottolineare un concetto e uno solo: basta con questa Amministrazione, basta alle bugie del sindaco. Napoli e i napoletani sono stanchi ed esasperati.
Parliamo del livello di opposizione in consiglio comunale.
Le opposizioni in Consiglio hanno sempre provato a fare il proprio lavoro, sia individualmente sia cercando di costruire convergenze con le altre forze di minoranza. Il punto è che de Magistris ha dalla sua i numeri. Non ha mai assunto la dialettica, il confronto delle parti, come uno dei metodi per governare anche il consiglio comunale. Lui va avanti mortificando il Consiglio. Le opposizioni fanno quello che possono con i numeri che hanno. Personalmente e parlo per il Pd, mi viene difficile dire  che avremmo potuto fare di più rispetto a quello che abbiamo fatto. Abbiamo presentato ordini del giorno, emendamenti. Le nostre mozioni sono state tutte inesorabilmente bocciate e respinte al mittente, senza che mai si fosse aperto il benché minimo confronto.

Federico Arienzo

Cosa pensa della nuova corrente del Super Santos, quella del capogruppo del Pd al Comune Federico Arienzo?
Mi sembra contraddittorio il fatto che si contestino le correnti e poi se ne faccia un’altra. Ma trovo assolutamente legittima la  scelta del capogruppo di provare ad avere un percorso proprio all’interno del Partito democratico. Mi farebbe piacere che lui dedicasse, tante volte, più energie a fare il capogruppo che a costruire l’ennesima corrente nel Pd.