giovedì, Maggio 26, 2022
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Vaccini, quando la fake news anticipa la realtà: AstraZeneca sospeso in Italia

Nonostante la smentita di questa mattina, il nostro Paese segue la strada di Francia, Spagna e Germania, dopo gli ultimi eventi.

L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), ha comunicato la sospensione in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’EMA, dell’utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. “La decisione della sospensione delle somministrazioni del vaccino Astrazeneca, per ragioni esclusivamente precauzionali, da parte di Aifa è stata assunta dopo un colloquio tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e il Ministro della Salute Roberto Speranza. Durante la giornata Speranza ha avuto colloqui con i ministri della Salute di Germania, Francia e Spagna”, spiegano fonti del Ministero della Salute.

E mentre proseguono le indagini sui possibili effetti avversi del vaccino di AstraZeneca, nelle scorse ore, una fake news era stata smentita dalla Polizia Postale, proprio in merito alla circolazione in rete di un falso comunicato Aifa in cui si faceva divieto di utilizzo di diversi lotti di vaccino AstraZeneca. “Si raccomanda, sempre, di non condividere notizie ricevute attraverso la messaggistica istantanea di cui non si abbia certezza della provenienza ma di segnalarle al commissariato di ps online della Polizia Postale e delle Comunicazioni” .

“L’Agenzia Italiana del Farmaco, ha smentito la notizia ribadendo che l’unico lotto di vaccino AstraZeneca oggetto del divieto d’uso sul territorio nazionale è il numero ABV2856. Si ricorda che le uniche informazioni e comunicazioni attendibili, riguardanti la campagna vaccinale in atto contro il Covid19, sono quelle reperibili sul sito ufficiale dell’Agenzia Italiana del Farmaco”, scriveva la Polizia Postale.

Triste presagio, semplice coincidenza di ciò che poi si è verificato in serata, complicando non poco la campagna vaccinale contro il Covid-19, ma che nulla toglie alla massima attenzione che va sempre portata nei confronti delle cosiddette fake-news, che nell’ultimo periodo stanno prendendo di mira i presunti effetti collaterali dei vaccini, come le trombosi. Facebook, per evitare che gli utenti cadano nelle “bufale”, aggiunge un”etichetta’ alle discussioni sui vaccini con informazioni credibili provenienti dall’Oms.

Ultima in ordine cronologico è quella secondo cui Fabrizio Salvucci, cardiologo e Direttore Sanitario del centro medico Ticinello di Pavia, avrebbe affermato come a provocare le morti di infarto dopo i vaccini anti-Covid non sarebbero stati i vaccini in sé, ma “il fenomeno Ade, cioè un’amplificazione infiammatoria della risposta derivata dagli anticorpi”. Notizia prontamente smentita dal diretto interessato, che invita a “non fidarsi ciecamente di queste sempre più fantasiose versioni con il passare delle ore”.

Intanto, l’Ema, che ha sottolineato come la sua posizione rimanga quella per cui i benefici del vaccino superino i rischi dovuti agli effetti collaterali, ha reso noto di stare conducendo una “analisi rigorosa di tutti i dati relativi agli eventi tromboembolici” registrati negli ultimi giorni in Europa.

Il Comitato per la sicurezza dell’agenzia, che rivedrà i dati domani, ha convocato un vertice straordinario per giovedì 18 marzo, in cui saranno valutate le decisioni da adottare in un momento così delicato.

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