Il boss avrebbe comprato per 10mila euro un bambino per un suo affiliato.

Sono tre le persone condannate nell’ambito della vicenda di utero in affitto che vede coinvolti una coppia di napoletani della periferia orientale della città, una donna di origini rumene e la camorra. Sarebbe stato, infatti, come racconta un articolo del ‘Mattino’, a firma del collega Leandro Del Gaudio, un boss della zona, attualmente in carcere per associazione a delinquere di stampo camorristico e omicidio, a “comprare”, per 10mila euro il bambino. Successivamente “regalato” a un suo affiliato. Al fine di tenere ben saldi gli equilibri criminali.

Marito e moglie sono stati condannati a sei anni, mentre 8 anni per la donna rumena, nel rito abbreviato svoltosi davanti al gup Paola Piccirillo. Il boss è a processo con rito ordinario. Ma l’indagine della Procura di Napoli non si ferma qui, anzi, ha intenzione di voler far luce su un presunto giro di altri casi simili (almeno quattro sarebbero sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti), in cui sarebbe coinvolta la stessa donna rumena.

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