sabato, Agosto 13, 2022
HomeUniversitàUniversità Orientale di Napoli: Katherine Russo è la nuova Delegata alla Disabilità

Università Orientale di Napoli: Katherine Russo è la nuova Delegata alla Disabilità

Nominata come nuova Delegata alla Disabilità presso l’Università Orientale di Napoli la docente Katherine Russo

Il Rettore dell’Università Orientale di Napoli, Roberto Tottoli, ha nominato la prof.ssa Katherine Russo come nuova Delegata alla Disabilità. La docente di Lingua Inglese subentrerà nell’incarico al prof. Giuseppe Carmine D’Alessandro.

L’Ateneo nutre da sempre una forte attenzione alla disabilità e ai disturbi specifici dell’apprendimento. La prof.ssa Russo, come riportato da ‘ateneapoli.it’ ha dichiarato che i principali obiettivi, voluti insieme alla collaborazione degli altri componenti della Consulta per la Disabilità e dal SOD (Sportello Orientamento Diversamente abili), sono quelli di “continuare a operare in sinergia per guardare in prospettiva propositiva ai bisogni, ai talenti e ai sogni degli studenti affinché da noi si trovino bene e ricevano l’adeguato supporto lungo il percorso”.

La nuova Delegata alla Disabilità dell’Orientale di Napoli ha poi aggiunto:

“La cultura inclusiva è il termometro dello stato di salute di un Ateneo e a L’Orientale bisogna garantirle una certa priorità, considerando che questa Università è nata come luogo in cui la diversità costituisce un valore da proteggere. Sono i contesti a disabilitare lo studente perché sprovvisti di risorse per valorizzare i suoi punti di forza. Due sono le parole chiave: valutazione e monitoraggio. Lo scopo è quello di adeguarci agli indicatori forniti dall’Anvur, vista la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, e allo stesso tempo rinforzare l’intervento con assistenza e tutoraggio permanente”.

La docente Katherine Russo conclude affermando che andrebbe annientato questo grande pregiudizio che si nutre sul tema disabilità:

“Non è affatto vero che uno studente con dsa non possa approcciare lo studio delle lingue. Bisogna che si introducano, però, idee e strategie giuste per far emergere le sue capacità. Vorremmo che L’Orientale potesse diventare un modello di riferimento su questo tema che ci sta molto a cuore, non solo per attrarre studenti dall’esterno bensì per sperimentare con successo i loro percorsi, affinché gli studenti con disabilità non si lascino scoraggiare dall’iscrizione all’Università e sappiano che qui possiamo fornire loro gli strumenti che servono per apprendere proficuamente”.

Leggi anche...

- Advertisement -