La fiaccola delle Universiadi arriva a Napoli

di Giancarlo Tommasone

Universiadi, tanta volontà per recarle in porto e da domani anche la ricerca di tanti volontari, ben 10mila. C’è bisogno anche di loro (forse, soprattutto di loro) affinché si concretizzi il progetto. Nonostante gli sforzi economici fin qui profusi, vale a dire i 23 milioni di euro, investiti finora in consulenze dall’Aru, per la manifestazione del 2019.

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Sul sito ufficiale della kermesse sportiva, sarà attivo dalle prossime ore, un nuovo portale dedicato alla registrazione della propria candidatura

Quella che – come annunciano gli organizzatori – «renderà possibile ritagliarsi un posto in prima fila a Napoli 2019 e vivere da volontario l’esperienza di un grande evento internazionale come l’Universiade». I «fortunati» verranno poi impiegati «in tutti gli impianti sede di eventi, nel villaggio atleti, nei servizi sanitari e di ‘delegation service’ oltre che in tutti gli altri aspetti relativi alla manifestazione».

A caccia di 10.000 «fortunati» che dovranno dare disponibilità
a impegnarsi per un minimo di cinque giorni durante l’evento

Si cercano, scrivevamo, 10mila profili, in pratica una cospicua fetta di personale che verrà impiegato in maniera gratuita. Le iscrizioni andranno avanti per diversi mesi, fino poi ad arrivare, dopo ampia scrematura, alla scelta finale dei volontari. La partecipazione darà la possibilità di accedere a corsi di formazione. Per entrare nell’«esercito della salvezza» delle Universiadi bisognerà aver compiuto la maggiore età entro aprile 2019; avere nazionalità italiana; dare disponibilità a impegnarsi per un minimo di cinque giorni durante l’evento (che si terrà dal 3 al 14 luglio 2019).

Mercoledì parte il tour negli atenei campani
con una serie di testimonial di eccezione

La ricerca dei profili sarà attuata anche attraverso un tour all’interno delle università campane (si parte dopodomani) e sarà supportata dalla presenza di «testimonial d’eccezione che presenteranno il programma volontari», sottolineano gli organizzatori della manifestazione sportiva. Una domanda: anche la gestione dei corsi di formazione sarà a titolo gratuito?

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