Universiadi

Calato il sipario sulle Universiadi di Napoli 2019, la nostra redazione ha ricevuto i ringraziamenti da parte di un nutrito gruppo di volontari. Stylo24, infatti, è stato l’unico giornale a portare avanti la battaglia relativa alla necessità, di riconoscere ai giovani «collaboratori» una retribuzione economica per il lavoro sostenuto, oltre al ticket pasto e all’accesso gratuito ai mezzi di trasporto pubblico per raggiungere gli impianti in cui si sono svolti i giochi. Tutto è cominciato a marzo scorso, quando, in solitaria, abbiamo sollevato il caso, e si è concluso con l’intervista al commissario Gianluca Basile, che ha confermato che i volontari verranno pagati.

Pubblichiamo il testo integrale della lettera inviata da una volontaria alla nostra testata; volontaria che si è fatta portavoce di tanti suoi colleghi.

«Io, e tantissimi altri volontari dobbiamo ringraziare voi di Stylo24. Amesci, che è l’organizzazione che cura il volontariato per le Universiadi, ha rilasciato su Facebook un comunicato stampa in data 5 luglio in cui dichiara che i volontari saranno pagati. Guarda caso, il giorno dopo la pubblicazione del vostro articolo in cui viene citata la mia testimonianza. E, a distanza di pochi giorni, arriva anche l’intervista al commissario Gianluca Basile. Grazie per tutto quello che avete scritto e per aver curato questo aspetto dei giochi, sulla vostra testata; il rischio che tutto ciò passasse sotto silenzio era molto alto, e credo che la questione dei pagamenti sia stata affrontata anche alla luce dell’interesse mostrato dalla stampa. Ancora un enorme grazie».