Gianluca Basile, commissario delle Universiadi 2019

Tra due mesi, la gestione degli impianti rimessi a nuovo in occasione delle Universiadi 2019, «tornerà agli enti locali». Nel frattempo «ci sarà un servizio di guardiania anche per le attrezzature più delicate». A parlare è Gianluca Basile, commissario straordinario delle Universiadi. «Cerchiamo di non disperdere quanto fatto – ha affermato –, la palla, però, passa inevitabilmente ad altri». I proprietari degli impianti «sono gli enti locali» e una cabina di regia «credo che sia più in mano allo sport, al Coni e alla Regione Campania, che può finanziare». «Credo che il Coni e le federazioni regionali abbiano dimostrato capacità di poter organizzare grandi eventi – ha sottolineato –, secondo me si può lavorare e programmare».

Sullo Stadio Collana, una parte dei lavori, come ha evidenziato, «è stata finanziata dall’Aru». «A breve organizzeremo un incontro con la Regione e Giano (la società a cui è affidata la gestione del Collana, ndr) – ha detto ancora Basile – perché secondo me se Giano dovesse finire i lavori negli spogliatoi per settembre, non credo che ci siano particolari difficoltà a utilizzare la pista di atletica e il campo». «Dovremmo secondo me immaginare un’apertura al pubblico differenziata del Collana – ha concluso – perché è tanto grande e i cantieri potrebbero essere isolati così da consentire comunque, a partire da settembre, un utilizzo dell’impianto».