venerdì, Ottobre 7, 2022
HomeNotizie di CronacaUn presunto tradimento dietro la clamorosa spaccatura tra i Silenzio e i...

Un presunto tradimento dietro la clamorosa spaccatura tra i Silenzio e i Formicola

La rivelazione del capozona Giuseppe Savino durante un controllo di polizia: «Franco ci ha cacciati dal “Bronx” e ha sparato contro casa mia, adesso devo vendicarmi»

di Luigi Nicolosi

Dietro la clamorosa rottura all’interno del temibile cartello di camorra Silenzio-Formicola non ci sarebbe una questione di affari criminali, ma un movente di natura personale. Anzi, passionale. In parole povere: un tradimento. Che per questo motivo i due gruppi fossero da qualche tempo arrivati ai ferri corti è una notizia che negli ambienti investigativi circolava già da qualche tempo, ma adesso la circostanza sembra definitivamente certificata da alcuni passaggi riportati all’interno dell’ordinanza di custodia cautelare che alcuni giorni fa si è abbattuta sulla mala di Napoli Est.

«I primi dissidi – scrivono gli inquirenti della Dda – sorgono, come emerge dalle intercettazioni di marzo 2016, quando Assunta Formicola racconta alla madre che l’ex marito Francesco Silenzio le ha mandato a dire che vuole dei soldi altrimenti di arrabbia e la madre Maria Domizio risponde con ironia dicendole che allora “la potrebbero sparare i fratelli del marito, Salvatore “’o pazz”, Leando, “Alfonsino”, Vincenzo “’o merican”. Poi Assunta conclude raccontando che Rosa Notari ha consigliato al figlio Francesco Silenzio di risolvere la questione nel momento in cui verrà scarcerato e la madre incalza dicendo ironicamente che la signora Notari ha dato un valido consiglio al figlio detenuto». La rottura definitiva, dopo queste prime fibrillazioni, arriva dunque nel dicembre 2017 con la scarcerazione di Silenzio. E la prova arriva dal fatto che la famiglia Formicola viene letteralmente cacciata dal “Bronx” e confinata al Parco Vitale di San Giovanni.

Quello che ne scaturisce è l’ennesimo spargimento di piombo e sangue: infatti, dopo una lunga serie di sparatorie il 22 gennaio 2018 viene uccisa Annamaria Palmieri “’a masculona”, persona di massima fiducia di Maria Domizio e Assunta Formicola. Il clima di terrore instaurato da Francesco Silenzio viene poi dimostrato dal controllo del presunto capozona Giuseppe Savino il 2 agosto 2018, quando viene trovato a bordo di un’auto blindata e in seguito a perquisizione domiciliare di un giubbotto antiproiettile e un sistema di videosorveglianza. In quell’occasione Savino ha riferito alle forze dell’ordine di volersi vendicare di Francesco Silenzio che a suo dire era tra i responsabili dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco verso la sua abitazione avvenuta nel corso della notte e lo stava cercando all’interno del quartiere». Savino ha poi fornito alcune ulteriori informazioni, affermando «che nei mesi precedenti Silenzio aveva cacciato i suoi familiari dalle abitazioni del “Bronx” e ha precisato che l’acredine tra lui e Silenzio era dovuta alla presunta relazione avuta con Assunta Formicola nel periodo di detenzione del marito».

Articoli Correlati

- Advertisement -