Un bossolo rinvenuto dalle forze dell'ordine dopo una stesa (foto di repertorio)

Il primo avrebbe agito per vendetta, dopo aver avuto la peggio durante una lite. Il secondo ha utilizzato una pistola a salve

Non ci sarebbe lo scontro tra bande criminali dietro le due stese registrate nella notte del sei maggio scorso ai Quartieri Spagnoli, bensì, rispettivamente, l’azione di vendetta dopo una lite, e il gesto di un ubriaco. Rispetto al primo caso, gli investigatori indagano su una zuffa, al termine della quale avrebbe avuto la peggio un giovane residente al Cavone. Il suo sarebbe stato un gesto di vendetta, avrebbe sparato nei pressi dell’abitazione del contendente, per rappresaglia. Dagli aspetti ancora più «surreali» il secondo raid. In questo caso si sarebbe trattato del tentativo di una persona in stato di ebbrezza alcolica, che ha agito con una pistola a salve, per attirare l’attenzione. La ricostruzione dei fatti, filtrata da ambienti investigativi, è stata riportata dal quotidiano Il Roma, nell’articolo a firma di Luigi Sannino.

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