lunedì, Gennaio 24, 2022
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Ultime notizie dall’area sud di Napoli

Vico Equense | Restituita un’importante pala d’altare al Santuario

A Vico Equense (NA), presso il Santuario di Santa Maria del Toro, è stata restituita un’importante pala d’altare raffigurante la «Madonna delle Grazie tra i Santi Michele Arcangelo e Antonio da Padova», dal Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli, Ten. Massimiliano Croce, alla Diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, nella persona di Gennaro Perrella, Padre superiore del Santuario. All’evento erano presenti altre Autorità locali.

Si tratta di una pala d’altare a olio su tavola, delle dimensioni di 106×110 cm e risalente al 1555, asportata il 28 aprile 1979 dalla Chiesa di Santa Maria del Toro di Vico Equense. L’opera, messa all’incanto da una nota casa d’aste, è stata individuata e recuperata dal Nucleo TPC di Napoli, le cui attività investigative sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, nell’ambito di una specifica attività di contrasto alla commercializzazione di opere d’arte rubate. La consegna dell’opera avvalora l’importanza della collaborazione fra l’Arma dei Carabinieri e gli Enti ecclesiastici, sviluppata anche attraverso la divulgazione della pubblicazione «Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici», realizzata nel 2014 nell’ambito della collaborazione tra il Ministero della Cultura, l’Arma dei Carabinieri e la Conferenza Episcopale Italiana, che concilia le esigenze di protezione dei beni ecclesiastici, colpiti spesso da azioni criminose, e quelle devozionali.

Rapinò una banca in Lombardia, arrestato a Torre del Greco

Accusato di rapina nel Milanese: arrestato nel Napoletano. È stato infatti rintracciato a Torre del Greco (Napoli) U.G., 46 anni, considerato il terzo componente di una banda che lo scorso 12 novembre aveva compiuto una rapina in un istituto bancario di Motta Visconti (Milano). Gli altri due furono arrestati in flagranza di reato mentre tentavano la fuga dopo il colpo. Ad eseguire il decreto di fermo sono stati i carabinieri del N.O.R. della compagnia di Abbiategrasso, coadiuvati nella fase investigativa ed esecutiva dai colleghi della compagnia di Torre del Greco. U.G., pregiudicato con precedenti specifici, è accusato di rapina.

Nel corso di una perquisizione nell’appartamento di Torre del Greco nel quale l’uomo si era nascosto, i carabinieri hanno trovato e sequestrato 68 detonatori a miccia, oltre a circa 3.000 euro in contanti. Per questo motivo il quarantaseienne è stato arresto in flagranza anche per detenzione illecita di materiale esplodente. Da quanto appurato dagli inquirenti, U.G. all’atto della rapina avvenuta a Motta Visconti si trovava in licenza straordinaria dal carcere napoletano di Secondigliano. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria

Torre Annunziata | Con droga sullo scooter scappano, arrestati

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nel transitare in via Settetermini a Torre Annunziata hanno notato due persone a bordo di uno scooter e il conducente, alla vista dei poliziotti, ha accelerato la marcia per eludere il controllo.
Gli operatori li hanno raggiunti e bloccati poco distante in via Plinio trovando il passeggero in possesso di un involucro contenente 35 grammi circa di cocaina; inoltre, presso la sua abitazione a Boscotrecase hanno rinvenuto diverso materiale per il confezionamento della droga. Emanuele Di Napoli, 21enne di Boscotrecase con precedenti di polizia, e C.C.,18enne oplontino, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Capri | Masso su strada, rocciatori in azione per verifiche

Sono iniziati i lavori di ispezione sul costone della provinciale Capri/Anacapri ieri interessato da una frana e caduta di grossi massi che hanno portato alla chiusura della strada per sicurezza. Ieri si è sfiorata la tragedia, fortunatamente non c’è stata nessuna vittima ma le due amministrazioni – anche se la strada è di competenza della Provincia – si sono attivate mediante un’impresa locale a rimuovere massi e detriti causati dalla frana che ostruivano il passaggio di persone e veicoli impedendo il collegamento tra Capri e Anacapri. Questa mattina da Napoli à arrivata un’impresa specializzata che lavora su pareti rocciose.

Immediatamente sono entrati in scena i rocciatori che hanno iniziato le loro verifiche, dopo di che la strada è stata riaperta a traffico alternato consentendo ai veicoli la circolazione, dopo il notevole sforzo e i lavori fatti sulla strada nelle ore notturne. Questa mattina si è passata alla seconda fase, la verifica della sicurezza del costone, gli operai rocciatori si sono arrampicati lungo la fiancata e i lavori dureranno l’intera giornata per rimuovere le pietre a rischio caduta e mettere in sicurezza la strada mediante la sostituzione della parte di rete che aveva provocato la caduta del masso.

«I lavori dovrebbero durare pochi giorni – hanno dichiarato il vice sindaco di Anacapri Franco Cerrotta con il sindaco di Capri Marino Lembo – come amministrazioni siamo intervenuti tempestivamente per la messa in sicurezza della strada, perché i cittadini non possono affidarsi solo alla protezione della madonnina, abbiamo deciso quindi che i due comuni su questo tema si terranno a stretto contatto per risolvere per sempre questo pericolo è un problema che provoca gravi danni anche ai flussi turistici».

Ottaviano | Sequestrate 4 auto rubate, tre denunce

A Ottaviano (Napoli) i militari della locale stazione insieme a quelli della stazione parco di Ottaviano hanno controllato un’impresa di rivendita e riparazione auto gestita da due uomini e una donna. Durante le verifiche i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 4 auto che sono risultate rubate e 5 targhe associate ad altrettanti veicoli oggetto di furto. Sequestrato anche 1 forno per la verniciatura che era sprovvisto di sistema di aspirazione immettendo così i fumi nell’atmosfera senza alcun filtro. Trovati anche diversi cumuli di rifiuti speciali e svariati parti di auto e ricambi di dubbia provenienza. L’area – di circa mille metri quadrati – è stata sequestrata. Sono in corso accertamenti sulle altre 22 auto presenti. I tre fratelli dovranno rispondere di ricettazione di auto e gestione illecita di rifiuti.

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