Scafati, rapina 30 euro a un giovane: ai domiciliari 21enne di Torre del Greco

Scafati, rapina 30 euro a un giovane: ai domiciliari 21enne di Torre del Greco

La Polizia Ferroviaria-Squadra di Polizia Giudiziaria di Napoli, al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore retta dal Procuratore Dott. Antonio Centore, ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa – su richiesta del Sostituto Procuratore Dott. Roberto Lenza – dal G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore, nei confronti di un napoletano di 21 anni, autore di una rapina commessa lo scorso 15 agosto su un treno regionale partito da Napoli e diretto a Salerno.

In quella occasione, la vittima, un ragazzo ventenne, mentre si trovava a bordo del convoglio, nei pressi della stazione di Scafati, è stato avvicinato dal 21enne che lo ha minacciato, intimandogli di consegnargli tutto il denaro che aveva. Una volta impossessatosi di 30 euro, l’uomo si è allontanato.

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Le indagini condotte dai poliziotti, anche attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno permesso di individuare e identificare il rapinatore, che è stato poi riconosciuto dalla vittima.

Il 21enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in Torre del Greco.

Fabbrica del falso scoperta nel Napoletano

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro 1 opificio clandestino e 2.000 capi di abbigliamento contraffatti.

In particolare, durante un controllo su strada a Cimitile, i finanzieri hanno fermato un 48enne che trasportava all’interno della sua autovettura diverse centinaia di articoli privi di documentazione amministrativo-fiscale di supporto. Le successive perquisizioni condotte sia presso una società di articoli sportivi di Saviano che nei confronti di una ditta individuale di Ottaviano, hanno permesso di ricostruire la filiera di commercializzazione della merce, nonché di sequestrare un macchinario composto da 6 linee di produzione e 1 pen-drive utilizzati per la creazione dei capi abbigliamento contraffatto.Denunciati all’Autorità Giudiziaria 3 responsabili, l’auto trasportatore, la rappresentante legale della società e il titolare della ditta individuale.

Portici, il traffico continua a paralizzare la città

Il Movimento 5 Stelle continua a denunciare la congestione stradale a Portici, in particolare durante l’ora di punta. Come documentato anche da diversi cittadini, infatti, per percorrere meno di due chilometri di strada, per l’esattezza dal corso Garibaldi al viale Leonardo Da Vinci, ci possono volere oltre trenta minuti. A questo si aggiunge, in particolare dopo il nuovo piano per la sosta a pagamento, un’enorme difficoltà nel parcheggiare. “Come ci hanno segnalato diversi cittadini, inviando foto e video, la viabilità a Portici è ormai al collasso – spiega il Movimento 5 Stelle -. Ci possono volere oltre trenta minuti per percorrere meno di due chilometri di strada, ma questa amministrazione comunale continua a essere cieca. Ma soprattutto non ha mai ragionato in termini di mobilità sostenibile e oggi, purtroppo, il risultato è sotto agli occhi di tutti: spostarsi per Portici è diventato semplicemente impossibile”.

Il Movimento 5 Stelle da anni prova a sensibilizzare sul tema viabilità l’amministrazione comunale della città della Reggia, mettendo nero su bianco diverse proposte per una mobilità ecosostenibile e che comprende l’ausilio di navette elettriche e parcheggi periferici.

“Occorre immaginare la creazione di parcheggi periferici e d’interscambio, come ad esempio il parcheggio di Via Farina, l’area di sosta dell’ex scalo merci ferrovie anche d’inverno, e infine il Campo Cocozza per recuperare subito più di 500 posti auto – ribadiscono -. Poi sarà necessario attingere ai fondi affinché Portici diventi una smart city, con navette elettriche, abbonamenti a prezzi agevolati così da alleggerire il traffico cittadino e fornire servizi per la comunità. Il nostro obiettivo è quello di rendere Portici vivibile creando turismo, indotto e posti di lavoro”.

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