lunedì, Gennaio 24, 2022
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Ultime notizie dall’area nord di Napoli

Marano di Napoli | Tentato rapimento: vittima riesce a scappare

È riuscito a scappare da un tentativo di rapimento attuato da ignoti con armi in pugno. È accaduto intorno alle 19 dello scorso 26 novembre a Marano di Napoli, quando un imprenditore 76enne e il figlio 51enne, ingegnere, sono stati aggrediti poco prima di entrare nella propria abitazione. I due, titolari di un’impresa edile, erano a bordo di una Bmw quando sono comparsi i malviventi. Il 51enne è stato prelevato e portato via su un furgone da cui è riuscito a scendere e a scappare, in località Castel Belvedere, dopo una violenta colluttazione. L’imprenditore è stato poi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Pozzuoli dove è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni per lesioni al volto e alla tempia.

Indagini in corso da parte dei carabinieri. I militari dell’Arma hanno effettuato una serie di rilievi sul posto e acquisito le immagini di alcuni sistemi di videosorvorveglianza. Padre e figlio hanno raccontato agli investigatori di non aver mai ricevuto minacce.

Saviano | Minaccia e percuote moglie e figlia: in manette

A Saviano i carabinieri hanno arrestato per maltrattamenti e lesioni un 51enne. I militari sono intervenuti presso l’abitazione dove l’uomo abitava con la moglie di 52anni e la loro figlia 23enne. Constatato che il 51enne avesse minacciato e percosso entrambe – hanno bloccato l’uomo e sentito le vittime che si erano rifugiate a casa dei vicini. Innumerevoli gli episodi avvenuti in passato e che le due donne non avevano mai avuto il coraggio di denunciare. Oggi l’ultimo episodio di violenza. L’arrestato è stato condotto in carcere in attesa di giudizio mentre madre e figlia hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 6 e 1 giorno.

Nola | Stellantis, sciopero nel reparto a causa del freddo

La Fiom di Napoli presenterà un esposto per le condizioni climatiche esistenti nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco e nel reparto logistico di Nola, dove stamattina gli operai hanno protestato per il cattivo funzionamento degli impianti di riscaldamento. È quanto rendono noto dalla stessa Fiom, i cui rappresentanti sindacali, stamattina, hanno indetto uno sciopero di un’ora nel reparto logistico di Nola al quale, secondo i metalmeccanici della Cgil, ha aderito circa il 70% degli operai.

«Le stesse condizioni – hanno spiegato dalla Fiom – persistono anche nello stabilimento di Pomigliano, dove stamattina gli operai nel reparto lastratura hanno protestato fino alla convocazione da parte dell’azienda dei soli sindacati firmatari. Sono giorni che chiediamo all’azienda di mettere riparo alle condizioni climatiche proibitive, in quanto la riduzione dei costi non si può scaricare sulla salute e la sicurezza dei lavoratori. Domani, quindi, presenteremo un esposto alle autorità competenti». Lo stabilimento di Pomigliano aveva riaperto ieri dopo due giorni di stop produttivo per la crisi dei semiconduttori, e resterà fermo anche domani e venerdì per lo stesso motivo.

Melito e Mugnano | Servizio ad alto impatto dei carabinieri

Continuano i servizi ad alto impatto disposti dal comando provinciale carabinieri di Napoli in città e provincia con l’impiego di numerosi militari delle locali compagnie ed il supporto delle compagnie di intervento operativo del reggimento Campania e del nucleo elicotteristi carabinieri di Pontecagnano. L’obiettivo è quello di scovare droga e armi effettuando svariate perquisizioni nelle abitazioni delle persone ritenute «interessanti» e nelle aree comuni dei plessi di edilizia popolare. Numerosi anche i posti di controllo per fornire la dovuta percezione di sicurezza ai cittadini per bene. È stata la volta di Melito e Mugnano di Napoli, cittadine nell’hinterland a nord di napoli, dove i carabinieri della locale compagnia hanno setacciato le zone di maggiore degrado sociale e urbano.

Arrestata Rita Di Vigna, 21enne di Marano già nota alle forze dell’ordine. La donna – in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Isernia – dovrà rispondere di spendita e introduzione nello stato di monete falsificate e truffa. Denunciata per ricettazione una cittadina di origini ghanesi che i carabinieri hanno trovato alla guida di un’auto rubata. Diverse le perquisizioni nei rioni parco Monaco e «219» di Melito. 85 persone identificate e 114 veicoli controllati con 9 mezzi sequestrati.

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