Barano, sequestrato pontile abusivo

Nel corso degli ultimi giorni l’Ufficio Circondariale marittimo di Ischia ha eseguito, con il superiore coordinamento della Direzione marittima di Napoli, una serie di attività di controllo finalizzate all’individuazione di illeciti nel campo ambientale, demaniale e paesaggistico all’interno del dispositivo nazionale dell’operazione “Mare Sicuro”.

In particolare durante l’attività di verifica è stato individuato, in località “Maronti” del Comune di Barano d’Ischia, un pontile abusivo utilizzato da piccole unità per raggiungere più facilmente le locali spiagge.

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Appurata la mancanza di titoli per la realizzazione, il pontile è stato posto sotto sequestro.

Sempre in località “Maronti”, inoltre, è stato individuato un tratto di spiaggia libera arbitrariamente e abusivamente occupato con attrezzatura da spiaggia da parte di un operatore commerciale. Tutte le attrezzature sono state posto sotto sequestro e la porzione di spiaggia è stata liberata per garantire la libera fruizione a tutti i cittadini.

E’ opportuno ricordare che il territorio dell’Isola d’Ischia è caratterizzato da aree naturali e contesti ad alto grado di panoramicità e che il territorio costiero è sottoposto a vincolo idrogeologico, vincolo riguardante i Beni di interesse artistico storico, archeologico, etnografico, vincolo sismico e vincolo rischio frana.

Con Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 8.2.1999, tutto il territorio dell’isola di Ischia è stato, infatti, inserito nell’elenco comprendente le zone di notevole interesse paesaggistico.

Inoltre, ai sensi dell’art. 142 del D. Lgs 142/04 “Codice dei culturali e del paesaggio” i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, sono da considerarsi di interesse paesaggistico.

Infine, i fondali marini delle acque costiere dell’isola d’Ischia risultano particolarmente sensibili sotto il profilo della tutela ambientale poiché, oltre che rientrare nel progetto “Rete Natura 2000” istituito ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” essendo ricompresi nell’elenco SIC e ZPS, sono parte integrante e sostanziale dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” istituita con D.M. 27.12.2007. La Guardia Costiera di Ischia, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Napoli, continuerà l’importante attività di controllo e nel contempo di sensibilizzazione della cittadinanza in materia di tutela dell’ambiente al fine garantire la protezione delle preziose risorse e delle bellezze naturali dell’Isola di Ischia.

Mediterraneo, patto di Amicizia Procida-Ventotene

Gerardo Santomauro, Sindaco di Ventotene, ha sottoscritto un Patto di Amicizia anche con il Comune di Procida dopo quello con Il Comune di Lampedusa e Rethymno per costituire così rapidamente la Rete dei Comuni delle isole europee del Mediterraneo. Per l’occasione i Sindaci si sono incontrati, via call, nel corso della manifestazione pubblica organizzata a Procida il 13 settembre dall’Assessore Antonio Carannante di Procida e dal prof. Renato Di Gregorio, delegato del Comune di Ventotene per il progetto Europa. Il sindaco di Procida, Raimondo Ambrosino, che ha firmato “il Patto”, ha condiviso con i suoi due colleghi l’opportunità di fare Rete ricordando che proprio “la Rete” è servita per ottenere il riconoscimento a Procida di Città italiana della Cultura 2022.

Il Sindaco di Ventotene, Gerardo Santomauro ha sottolineato l’importanza di quella parte di Rete costituita da Ventotene, Ponza, Ischia e Procida che consente di collegare, via mare, l’aeroporto di Fiumicino con quello di Capodichino, consentendo così una circolazione via mare anziché via terra. “Naturalmente – ha aggiunto – dovremo tutti assieme spingere la ricerca per consentire la produzione di imbarcazioni a propulsione ‘ad idrogeno’, a costi più bassi e ad inquinamento minore”.

Il Sindaco di Lampedusa, Totò Martello, ha invitato i colleghi a sviluppare assieme strategie comuni e a diventare interlocutori attivi di Regioni e Governo, considerando le problematicità che avvertono tutte le isole circa alcuni temi come la gestione della salute, delle Scuole, dei rifiuti, delle risorse idriche, della mobilità e dello spopolamento.

L’Assessore Antonio Carannante ha voluto avanzare l’ipotesi di un’alleanza larga tra le isole e i borghi delle Aree interne per rappresentare bisogni comuni che il Governo dovrebbe affrontare con stanziamenti ad hoc pianificati secondo una condivisione sulle strategie d’intervento. Frattanto sarà possibile lavorare su progetti condivisi tra i Comuni che hanno stretto il Patto scambiandosi le “best practice”, aiutandosi ad affrontare problemi comuni e mettendo in campo una capacità progettuale che ciascun Comune, da solo, non può garantire – ha evidenziato Di Gregorio.

Il primo progetto su cui lavorare sarà quello della valorizzazione dei due carceri borbonici, quello di Procida e di Ventotene, che seppure di origine e fattura opposti possono sviluppare una accoglienza simile e integrata. A Ventotene, sull’isolotto di Santo Stefano, vi è una struttura progettata e realizzata dall’ing. Carpi, per svolgere la sua funzione di vero e proprio carcere. A Procida ci si trova di fronte invece ad una struttura pensata e costruita come un palazzo nobiliare, Palazzo D’Avalos, usato poi come reggia e solo dopo adattato a carcere. In entrambi i casi si registra però una crescita esponenziale delle visite turistiche e una consapevolezza delle comunità locali di possedere un bene da proteggere, non da snaturare o trasformare, ma mostrare in tutta la sua essenza storica e architettonica.

Alla riunione è intervenuto anche l’Ammiraglio La Rosa, presidente dell’Associazione O.Me.G.A. che ,per l’occasione, ha organizzato, assieme alla Lega Navale nazionale e alla sezione Rotary di Procida, una “Veleggiata” che è partita da Forio e da Napoli a dimostrazione che il mare Mediterraneo che lambisce le isole che si vanno associando deve essere un “mare di Pace” e di libera circolazione.

Ischia meta d’autunno per il Financial Times

Il Financial Times ha stilato una mini-classifica delle mete più belle da visitare durante l’autunno in Italia. Tra queste c’è quella che viene definita come “un’isola stellare”: Ischia. “Se navighi sui social media per la soddisfazione del viaggio, – si legge – probabilmente ne saprai un po’ ormai: la sorella più grande e molto più disordinata di Capri nel Golfo di Napoli, con le terme che Angela Merkel ama e le spiagge che hanno ispirato Elena Ferrante nel suo “Quartetto Napoletano”. In verità, ha
a lungo ospitato sacche di vera, anche se poco conosciuta, eleganza. L’arrivo di Marie-Louise Sciò qui nel 2019, per rilevare l’Hotel Mezzatorre, ha contribuito a spingere l’isola sotto i riflettori. Ora un piccolo gruppo di albergatori, ristoratori e imprese locali (tra cui il Mezzatorre), ha costituito un consorzio per “rilanciare” l’isola – mettendo in evidenza i suoi luoghi segreti, i tavoli migliori, non celebrati, cantine, guide e una storia piuttosto affascinante. Ischia is More è sui social media con presenza offline e promozioni in tutta la Eegione Campania; ci sono piani per un sito web ed eventi importanti a lungo termine. Per ora, i suoi creatori stanno inondando i suoi feed di immagini e informazioni su cosa offre l’isola, dalle degustazioni private alle escursioni nel suo interno collinare e ancora selvaggio fino a dove, ovviamente, – conclude – trovare i migliori sandali fatti a mano (per i miei fondi sarebbe Mario d’Ischia a Lacco Ameno, ma arrivate sull’isola e decidete voi)

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