di Giancarlo Tommasone

Sarebbe stato ucciso in seguito a un litigio, Gennaro Verrano; il 38enne colpito a morte da diversi proiettili, è spirato poco dopo il ricovero presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Vecchio Pellegrini. Gli investigatori hanno subito fatto partire le indagini, ascoltando amici e familiari della vittima, recuperando e sequestrando il suo telefono cellulare. Un particolare su tutti focalizza l’attenzione degli inquirenti: un paio d’ore prima il materializzarsi dei killer, Verrano sarebbe stato visto accompagnarsi a due uomini.

ad
Il luogo dell'omicidio nei Quartieri Spagnoli
Il luogo dell’omicidio nei Quartieri Spagnoli

Si lavora per rintracciarli. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative l’omicidio sarebbe maturato in seguito a un litigio avuto dal 38enne con una persona. Non è ancora stato ricostruito il tenore né la causa dell’alterco che sarebbe alquanto recente. Risalire al motivo del contrasto potrebbe portare ad avere un quadro molto più chiaro della situazione. Naturalmente al momento non si esclude alcuna pista, anche se, Gennaro Verrano, secondo quanto confermato dagli investigatori, era conosciuto soprattutto nell’ambiente dei rapinatori. Risulterebbe quindi avulso dalle dinamiche criminali che ultimamente caratterizzano gli scontri tra quartierani e forcellesi.

Il figlio è un baby boss della «paranza dei bambini»

L’uomo è il padre di un giovane appartenente alla cosiddetta «paranza dei bambini». Nel 2016, quando si trovava recluso per altri motivi presso una struttura minorile di Catania, al figlio di Verrano che su Facebook aveva scelto come alias «’o Maligno», fu notificata per ben due volte una ordinanza di custodia cautelare. Sospettato per l’omicidio di Mario Mazzanti avvenuto a maggio del 2015 nella zona delle «Chianche». In entrambi i casi, i legali dell’allora 17enne chiesero ed ottennero l’annullamento della misura in virtù di un rilevato vizio di forma.

I rilievi dei carabinieri sul luogo dell'agguato
I rilievi dei carabinieri sul luogo dell’agguato

Tornando al delitto di ieri pomeriggio, secondo la ricostruzione effettuata per risalire alla esatta dinamica dei fatti, Verrano sarebbe stato raggiunto da un commando formato da due killer, arrivati in piazzetta Trinità degli Spagnoli in sella a uno scooter di grossa cilindrata. Sei i colpi che lo avrebbero centrato alle gambe, a un braccio e al torace. Fatale proprio il proiettile che ha raggiunto il bersaglio grosso. Dopo aver portato a termine la missione di morte, i killer si sono dileguati, mentre Verrano è stato accompagnato in ospedale. E’ spirato poco dopo il ricovero.