Numerosi scooter con uomini armati hanno fatto fuoco all’esterno del comando provinciale dei militari poco dopo la notizia dell’uccisione del giovane in un tentativo di rapina.

Quando nei Quartieri Spagnoli di Napoli e’ arrivata la voce che Ugo Russo era morto in un episodio di tentata rapina in cui e’ coinvolto un militare dell’Arma, e’ scattata la ritorsione. Nei pressi della caserma Pastrengo, sede del comando provinciale dei carabinieri di Napoli, numerosi scooter con uomini armati hanno fatto fuoco in aria.

Una ‘stesa’, come comunemente indicata nel gergo delinquenziale. Anche se non ci sono conferme ufficiali della sparatoria, molti operatori delle forze dell’ordine hanno comunicato la notizia via radio e sono partiti pattugliamenti notturni, per evitare il altre azioni dopo la devastazione del pronto soccorso dell’ospedale dove il ragazzo e’ morto.

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