Il boss Salvatore Belforte

Le rivelazioni.

Il boss Salvatore Belforte, dell’omonimo clan di camorra, è stato condannato a 16 anni di carcere dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per l’omicidio di Orlando Carbone. Il delitto è avvenuto nel 1986, con la vittima uccisa dalla cosca dei ‘Mazzacane’ a soli 20 e poi seppellito nelle campagne di Marcianise. Il suo corpo è stato ritrovato solo 29 anni dopo.

Con lui, fu ucciso anche lo zio Giuseppe Tammariello, come rivelato dallo stesso boss Belforte: “Orlando Carbone e Giuseppe Tammariello sono stati uccisi da me e da Remo Scoppetta qualche giorno dopo la strage di San Martino avvenuta a Marcianise l’11 novembre 1986. Sono stati eliminati perché dei testimoni scomodi”.

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La richiesta della Procura era di 30 anni.