Una turista tedesca di 76 anni è morta l’altroieri sera in un hotel a Ischia, in località Sant’Angelo. Il decesso è avvenuto dopo l’intervento dei sanitari del 118, allertati in quanto la donna stava lamentando gravi problemi respiratori, e nonostante i prolungati interventi di rianimazione. In merito a quanto avvenuto, il consigliere regionale campano dei Verdi e componente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, Francesco Emilio Borrelli, citando quanto riportato dalla testata locale “Il Golfo”, parla di “ambulanza rimasta bloccata dalla transenna che delimita l’area pedonale”.

Secondo quanto riporta il sito de “Il Golfo”, l’ambulanza giunta sul posto avrebbe dovuto attendere oltre 20 minuti perché mancava la chiave per poter aprire il lucchetto della transenna, recuperata solo grazie al tam tam sui social network tra gli abitanti del borgo. Borrelli chiede che si accertino “tutte le responsabilità” verificando “anche se il malore era di quelli che non avrebbe comunque lasciato scampo, perché se così non fosse i responsabili vanno indagati per omicidio colposo”.

La Asl Napoli 2 Nord, competente per il territorio di Ischia, in una nota spiega che “l’operatore della centrale del 118, dopo aver acquisito informazioni sullo stato di salute della donna, aveva classificato come codice giallo l’intervento allertando due diversi mezzi: l’ambulanza medicalizzata che fa capo all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno e l’ambulanza non medicalizzata di Serrara Fontana. Tale procedura – aggiunge la Asl – si attua per assicurare che arrivi sul posto il prima possibile un mezzo di soccorso. Entrambi i mezzi sono arrivati entro pochi minuti dall’allertamento”.

L’hotel presso il quale soggiornava la donna, sottolinea la Asl Napoli 2 Nord, “non è immediatamente raggiungibile dai mezzi di soccorso in quanto non ha un accesso diretto all’area carrabile, in ragione di ciò i sanitari sono arrivati sul posto a piedi. Nonostante i prolungati interventi di rianimazione, i sanitari hanno dovuto constatare il decesso della donna. L’isola di Ischia – conclude la nota – si avvale di un sistema di gestione dell’emergenza sanitaria che, in occasione del recente terremoto, è stato formalmente lodato dal capo della Protezione civile nazionale per la sua efficienza e tempestività”.