Una clip della scena dello 'sfratto', tratta dal film Gomorra

La donna messa alle strette, a causa del consorte che si è impossessato di 800mila euro della cosca

Lui  l’ha combinata davvero grossa, approfittando del suo ruolo di «tesoriere», ha preso dalla cassa comune del clan al quale è affiliato, 800mila euro. Il gruppo criminale che registra l’ammanco è quello guidato da Mario Cerrone (di Fuorigrotta, per anni socio del super-narcos latitante Raffaele Imperiale, e poi passato a collaborare con la giustizia). A commettere il furto, a causa del vizio del gioco d’azzardo che praticamente lo ha «consumato», è Mario I. I vertici del sodalizio decidono subito di estrometterlo dall’organizzazione, non prima però di avergli requisito – nel tentativo di rientrare dell’ammanco o di parte di esso – la casa, un autolavaggio, una prestigiosa collezione di orologi e perfino la gestione di un cantante neomelodico.

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il clan gli «confisca» il cantante neomelodico

«Ogni punizione fisica nei suoi confronti è risultata  sospesa, perché Mario I. è fratello del braccio destro di Cerrone», è annotato in una informativa di polizia giudiziaria. Interessante al riguardo, argomentano gli inquirenti, come il clan si sia comportato nei confronti della moglie dell’ex «tesoriere». L’ha messa davanti a una scelta: restare col marito e abbandonare la casa in cui vive, insieme al «vitalizio» di 6.000 euro al mese versato dalla cosca; oppure troncare ogni rapporto col consorte fino a divorziare da lui, e continuare la vita di sempre, addirittura con un piccolo ritocco sul «sussidio». Che cosa avrà scelto la moglie? Dall’informativa si evince come la donna abbia optato per l’opzione «B», acconsentendo a firmare le «carte del divorzio».

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Il clan guidato dall’ex boss (poi passato
a collaborare con la giustizia) Mario Cerrone

Relativamente alla circostanza, nell’ottobre del 2015 viene intercettata una conversazione tra la moglie di Cerrone, e quella del fratello di Mario I. Queste ultime parlano proprio della scelta effettuata dalla donna dell’ex «tesoriere». «Quella ha deciso di lasciare il marito con la scusa che la tradiva, ma in realtà lo ha fatto per il piacere di una vita agiata», convengono le interlocutrici intercettate dall’Antimafia. Nel corso della conversazione captata emerge pure un’altra circostanza. Per conoscere tutta la «verità» rispetto a quella situazione drammatica, la moglie di Mario I., si sarebbe rivolta a una cartomante.

Il consulto con la cartomante

La «maga» – stando al dialogo captato – avrebbe «letto» con estrema precisione la vicenda. «Quella che fa le carte ha indovinato tutto, le ha saputo dire che il marito non solo ha un’altra donna, ma ne ha addirittura tre, più lei quattro», cosa che secondo le informazioni in possesso della cognata di Mario I., corrisponde alla realtà dei fatti. «L’indovina ha saputo dire a mia cognata, pure che il marito sta con il ‘sistema’, anche se lei le aveva detto che faceva il muratore», afferma la donna intercettata.