Il Tribunale di Napoli Nord


“L’impianto di aria condizionata del Tribunale di Napoli Nord risulta essere assolutamente insufficiente rispetto ai fabbisogni di una struttura i cui impianti determinano situazioni inaccettabili per la salute e la sicurezza di tutta l’utenza, ai limiti della chiusura dei locali, specie di quelli deputati alla celebrazione delle udienze civili e penali”. Lo scrive in una lettera Elisabetta Garzo, presidente del Tribunale di Napoli Nord, che ha sede ad Aversa (Caserta), in una lettera indirizzata ai sindacati e all’Ufficio Speciale di Napoli del Ministero di Grazia e Giustizia che si occupa di gestione e manutenzione degli uffici giudiziari. La Garzo interviene sulla vicenda dopo che nei giorni scorsi le sigle sindacali Cisl-Fp, Confintesa Fp, Uil-Pa e Unsa-Confsal, avevano denunciato i disagi causati ai dipendenti e agli utenti dal malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione.

 

“Le temperature altissime che si registrano negli Uffici Giudiziari gia’ da diversi giorni a causa del malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione – avevano scritto i sindacati in una nota del 4 luglio indirizzata alla Garzo – mettono a serio rischio la salute dei dipendenti, oltre che degli utenti, costretti a sostare nei corridoi”. La Garzo confida “in un positivo e urgente riscontro” da parte dell’organo del Ministero deputato a risolvere il problema. Disagi per il mancato funzionamento del sistema di condizionamento sono stati segnalati dai sindacati anche al tribunale di Santa Maria Capua Vetere e agli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Caserta.