La Cassazione ridimensiona la condanna per il boss Antonio Orlando
Sconto di pena in Cassazione per il boss Antonio Orlando (foto di repertorio)

“Ennesima ed importantissima vittoria del sindacato su uno tra i piu’ spinosi temi che ha animato per lungo tempo le battaglie della Filcams: la possibilita’ per i lavoratori di decidere unitamente al datore di lavoro se prestare o meno l’attivita’ lavorativa nelle giornate festive infrasettimanali”. E’ quanto affermano Samantha Caridi e Giuseppe Vercelli della Filcams Cgil Reggio Calabria- Locri. “La questione aveva per oggetto – proseguono Caridi e Vercelli – l’indagine su una sanzione disciplinare che la Societa’ Piazza Italia spa comminava a tre dipendenti impiegati nel Centro commerciale ‘Porto Bolaro’ di Reggio Calabria i quali, dopo aver formalizzato regolare indisponibilita’ a prestare l’attivita’ lavorativa nel corso delle giornate festive infrasettimanali di dicembre 2015 e gennaio 2016, venivano ‘puniti’ con sanzione disciplinare che la societa’ chiedeva fosse confermata dal Tribunale di Napoli. Dopo tre anni di giudizio i lavoratori, iscritti alla Filcams Cgil, e difesi dall’avvocato Giuseppe Parisi di Reggio Calabria, hanno visto riconosciuto il loro sacrosanto diritto ad astenersi dal lavorare durante le festivita’ infrasettimanali”.

ad

 

“La societa’ e’ stata costretta a revocare nel corso del giudizio le sanzioni a suo tempo irrogate, circostanza di cui il Tribunale di Napoli ha preso atto, emettendo il 25 giugno la Sentenza con cui dichiara cessata la materia del contendere. In cio’ implicitamente facendo proprie le tesi sostenute in giudizio dai lavoratori, e ribadendo quindi una volta per tutte sia come non sussista alcun obbligo ‘generale’ a carico dei lavoratori di effettuare la prestazione nei giorni destinati alla celebrazione di ricorrenze civili o religiose, sia come il datore di lavoro non possa assolutamente trasformare, in maniera unilaterale e quindi per propria decisione, la festivita’ in giornata lavorativa, se non dietro il necessario consenso del lavoratore per il lavoro festivo”.

“Si tratta di un altro tassello – sostengono ancora i due sindacalisti – alla nostra sacrosanta battaglia contro le aperture selvagge e per affermare i diritti contrattuali dei lavoratori del commercio. La nostra azione non si e’ mai fermata e continua a tutti i livelli con la nostra campagna di informazione e di sensibilizzazione la ‘Festa Non si Vende’, lanciata ormai da circa 7 anni dalla Filcams Cgil”.

 

Riproduzione Riservata