di Giancarlo Tommasone

Qualcuno ha detto: «Rispetto a un treno della Circum, erano più sicure le diligenze ai tempi del Far West». Esagerazione, forse. Ma esempio nemmeno tanto lontano dalla realtà. L’ultimo episodio in ordine di tempo è quello avvenuto nelle scorse ore, denunciato direttamente dal presidente di Eav Umberto De Gregorio.

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Umberto De Gregorio e Vincenzo De Luca

Secondo quest’ultimo, oggetti non ancora identificati – ma probabilmente si tratta di sassi – sono stati lanciati contro i vetri di un treno della Circum che si trovava a percorrere la linea Napoli-Sarno, nei pressi di Sant’Anastasia. Il presidente di Eav ha ribadito la richiesta di un incontro in Prefettura per discutere dei problemi della sicurezza per i convogli. «Abbiamo scritto, negli ultimi giorni, ben quattro lettere – ha dichiarato De Gregorio – alla Prefettura chiedendo un incontro. Siamo ancora in attesa di un riscontro. Ieri abbiamo chiesto l’autorevole intervento del presidente della Regione De Luca». Parla di una guerra, De Gregorio, che, a suo parere, deve essere non solo di Eav e delle altre aziende di trasporto, ma di tutti. «Le autorità hanno il dovere di ascoltare e di dare il loro contributo», conclude il presidente.

Un treno della Circumvesuviana
Un treno della Circumvesuviana

A ben guardare, come dargli torto quando parla di guerra, anche se si tratta piuttosto di una guerriglia, caratterizzata da bande di sconsiderati, baby-gang organizzate o meno, di cui ormai non si contano più le azioni di vandalismo e i gesti di delinquenza bella e buona. Scippi, rapine, oggetti lanciati contro i convogli. Nessuna tratta è esclusa, anche se tra le linee più a rischio ci sarebbe quella che collega Napoli a Sorrento per la presenza di gruppi di giovani delinquenti, che bazzicano le stazioni di San Giovanni a Teduccio, Ercolano e Torre del Greco.

La stazione della Circum di Portici-Via Libertà

Proprio presso la fermata della città degli Scavi, nemmeno 15 giorni fa, un capotreno è stato aggredito da una coppia di adulti, perché il dipendente dell’Eav si era ‘permesso’ di richiamare all’ordine un gruppo di ragazzini che stava importunando i passeggeri. Ma la cronaca è ricca di episodi del genere, che si ripetono ormai da anni. In occasione della Pasquetta del 2014 ben 15 treni della Circum furono danneggiati dai vandali; il Primo Maggio dell’anno precedente i convogli finiti nel mirino dei balordi di turno erano stati trenta. Andando un po’ meno a ritroso nel tempo soffermiamoci sugli episodi accaduti durante il 2017. A gennaio un ragazzino trovato senza biglietto e invitato a scendere alla stazione di Portici-Via Libertà, ha danneggiato il vetro del finestrino della cabina guida. Il macchinista, nell’occasione ha riportato lievi ferite. A febbraio 2017, invece un sasso ha danneggiato il parabrezza del treno che viaggiava lungo la linea Poggiomarino–Pompei–Napoli, nel tratto che va dalla stazione di Cangiani, frazione di Boscoreale a quella di San Pietro.

Il vetro di un treno della Circum danneggiato da un sasso

Quasi un anno fa, il 25 marzo scorso, ennesima sassaiola sulla linea Sarno-Ottaviano-Napoli. Dinamica molto simile a quella registrata nelle scorse ore. In quell’occasione, De Gregorio affermò: poteva scapparci il morto. Lo stesso presidente dell’Eav ha diffuso anche i dati relativi alla guerra che si combatte contro vandali, rapinatori e delinquenti che agiscono sulla Circum e sugli altri mezzi dell’azienda. I numeri si riferiscono al 2017 e vengono riportati anche quelli dell’anno precedente per un raffronto. I fermi e gli arresti sono aumentati del 24% (passando da 76 a 94); i furti consumati a danno dell’azienda sono diminuiti del 46% (passando da 37 a 20 casi); gli atti vandalici sono diminuiti del 18% (passando da 928 a 763 casi). Diminuiscono anche i furti, meno 40%, passando dai 159 casi del 2016 ai 95 del 2017. La sicurezza continua a essere una chimera.

La stazione della Circum di Sant’Anastasia

Sui treni della Circumvesuviana agiscono bande organizzate di rapinatori che si spartiscono i convogli e le linee. Una delle più agguerrite è quella che viaggerebbe sugli ultimi treni che si trovano a percorrere la linea Napoli-Sarno via Ottaviano. Una gang dedita a scippi e rapine spesso a mano armata. Il terrore dei malcapitati passeggeri che si trovano a percorrere quella tratta infestata dai banditi.